Capodanno “bissa” il Natale, ristoranti a pieno regime per il cenone



In breve

Padova, 29 dicembre 2023

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Per la serata del 31 dicembre, ristoranti e trattorie di Padova e provincia si avviano a registrare il “tutto esaurito”, nel segno della continuità con il giorno di Natale, che ha visto i locali lavorare in modo molto soddisfacente.
«Saranno circa 800 – conferma Federica Luni, Presidente dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi – le attività di ristorazione che rimarranno aperte nella notte più lunga dell’anno, durante la quale i festeggiamenti faranno il paio con la buona cucina».
Numeri leggermente in crescita rispetto all’anno scorso, quando le attività aperte nell’ultima sera dell’anno erano circa 750.
Le prenotazioni “corrono” e per il 75% dei locali si registra già il “tutto esaurito” o poco meno. Soltanto un locale su quattro ha ancora qualche posto libero, per gli indecisi dell’ultimo minuto.
«Per circa la metà dei locali – specifica la Presidente – le prenotazioni quest’anno vanno meglio dell’anno scorso, segnale che padovani e turisti hanno ancora voglia di divertirsi, lasciandosi accogliere per una sera dalla professionalità degli esercenti».
In tema di prezzi, APPE registra una sostanziale stabilità, con una “forbice” che in media varia i 70 e i 120 euro, in linea con l’anno passato.
«A Padova e provincia – dichiara Luni – a parte qualche evento particolare, i prezzi sono in linea o leggermente inferiori rispetto alle medie nazionali e, comunque, stiamo registrando sempre più locali che propongono il meno impegnativo menù alla carta».
Il menù alla carta, in effetti, viene proposto, da solo o in alternativa al menù fisso, nel 56% dei locali.
Spazio al cenone, al brindisi finale e all’intrattenimento di tipo “soft”, magari con musica di sottofondo in luogo della classica orchestra, per 9 locali su dieci. Meno del 10% dei locali prevede intrattenimento e ballo fino a notte inoltrata, magari per poi concludere con le brioche del mattino, a salutare la prima alba dell’anno.
«I costi legati all’intrattenimento – sottolinea la Presidente APPE – scoraggiano molti esercenti dall’organizzare eventi che durino tutta la notte: oltre ai compensi degli artisti, ci sono i “diritti” SIAE, ma anche le maggiori spese legate al personale dipendente, al riscaldamento dei locali e tutti gli oneri accessori collegati al prolungamento dell’orario di apertura delle attività».

I numeri

• Sono circa 55.000 (+10% rispetto all’anno scorso) i padovani e i turisti che hanno scelto di passare in un pubblico esercizio la notte di Capodanno
• Sono circa 800 (+50 rispetto all’anno scorso), sui 1.400 operanti in Padova e provincia, le attività di ristorazione aperte la sera del 31 dicembre
• È di 90 euro (+5 euro rispetto al 2023) il prezzo medio per il menù “tutto compreso” della serata. Sale a 115 euro (+ 5 euro rispetto al 2023) in caso venga organizzato anche il “veglione”, con musica, ballo e intrattenimento fino a notte fonda
• Il fatturato totale sarà di circa 4 milioni di euro a livello provinciale
• Sono il 56% (l’anno scorso era il 30%) i locali che propongono il menù alla carta, con conclusione della serata poco dopo la mezzanotte
• Sono il 31% i locali che, oltre al menù “servito” propongono anche il menù per asporto (take away) o consegnato a casa (delivery)
• Nel 26% dei locali intervistati, la clientela del veglione di San Silvestro è composta da turisti presenti in Città o provincia per le festività natalizie
• Nel 35% dei locali intervistati il menù ha lo stesso prezzo dell’anno scorso, mentre in un altro 40% è aumentato fino a 5 euro. Per il restante 25% dei locali l’aumento è compreso tra 5 e 10 euro.
• Nel 66% dei locali ci sarà solo la cena, nel 20% ci sarà musica di sottofondo, nell’8% ci sarà musica dal vivo (dj-set, cantante, piano bar, orchestra) mentre nel 6% dei locali ci sarà anche il ballo.



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