Montagnana “scrigno” delle pasticcerie storiche



In breve

Montagnana, 23 giugno 2023

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Tre pasticcerie storiche, ciascuna con decenni di attività ininterrotta, concentrate in poche centinaia di metri nel centro del magnifico borgo di una città murata tra le più belle d’Italia: basta solo questo a fare di Montagnana un vero e proprio “scrigno” della pasticceria.

Le tre pasticcerie, insieme, sommano quasi 300 anni di attività ininterrotta, attività fatta di ricerca, passione, tradizione e innovazione: tutti aspetti peculiari tramandati di generazione in generazione, senza soluzione di continuità.

«È un onore – esordisce Federica Luni, Presidente del Gruppo Pasticceri artigiani della provincia di Padova – essere oggi a Montagnana, nella splendida cornice della sala consigliare del Municipio cittadino, per consegnare una targa alle tre pasticcerie che rappresentano davvero un esempio per l’intera categoria».

La più antica è la pasticceria Favalli, nata sul finire del 1800 come laboratorio di produzione a servizio delle sagre e fiere paesane e in seguito, negli anni ’60, dopo il trasferimento nella sede attuale, con l’introduzione della vendita diretta al pubblico.

Gli anni ’40 del novecento vedono anche la nascita delle altre due pasticcerie storiche montagnanesi: Cuccato, nata (o, meglio, trasferitasi dal veronese) nel 1942 e Miola, che ha visto la luce dopo la fine della seconda guerra mondiale.

«Il cibo, e in questo caso la pasticceria – mette sottolinea Federica Luni – è un’espressione della cultura di un popolo. Ogni attività storica – e in provincia di Padova ne abbiamo più di 30 – ha una propria identità, una produzione tipica ed una storia da raccontare. Un traguardo, ma anche un punto di partenza. Un fiore all’occhiello per il nostro territorio da promuovere e continuare a valorizzare, anche con riconoscimenti come questo!».

«Siamo orgogliosi – dichiara Elisa Rossetto, Assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo del Comune di Montagnana – di ospitare, nel nostro Comune, tre attività artigianali di così grande rilievo».

«Vedere – prosegue – come dal nulla creano capolavori con maestria dà la misura di quanto, con passione e professionalità, anche i piccoli comuni come il nostro possano vantare eccellenze in ogni campo: i loro prodotti “parlano” e raccontano la storia di intere generazioni che, passo dopo passo, sono partite dal nulla e hanno aggiunto, giorno dopo giorno, sempre più conoscenze e sperimentazioni al loro operato».

«Sono una parte fondamentale del nostro tessuto imprenditoriale cittadino, ma anche del vivere quotidiano, con i loro dolci tipici ispirati a Montagnana e alle sue tradizioni storiche (La Rota Carrarese della Pasticceria Favalli, il Pandolce di Ezzelino della Pasticceria Cuccato e il Dolce del Palio della Pasticceria Miola)».

«A loro – conclude l’Assessore – rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro fin qui svolto e, come i latini, li invito ‘ad maiora’, nella convinzione che, per chi ama la propria professione, il meglio debba ancora venire».

Gli attestati di benemerenza sono stati consegnati dalla Presidente del Gruppo Pasticceri, Federica Luni, assieme all’Assessore al Commercio, Attività Produttive e Turismo del Comune di Montagnana Elisa Rossetto e alla Presidente del mandamento APPE di Montagnana, Laura Borghesan. Hanno voluto essere presenti alla cerimonia di premiazione, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, anche l’Assessore al Sociale, Paola Barbierato, e l’Assessore al Patrimonio, Claudio Arzenton.



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