Capodanno “bissa” il Natale, ristoranti a pieno regime per il cenone



In breve

Padova, 27 dicembre 2022

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Per la serata del 31 dicembre, ristoranti e trattorie di Padova e provincia si avviano a registrare il “quasi tutto esaurito”, nel segno della continuità con il giorno di Natale, che ha visto i locali lavorare in modo molto soddisfacente.

«Saranno circa 700 – conferma il Segretario dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi, Filippo Segato – le attività di ristorazione che rimarranno aperte nella notte più lunga dell’anno, durante la quale i festeggiamenti faranno il paio con la buona cucina».

Numeri in crescita rispetto all’anno scorso, quando l’accesso ai pubblici esercizi era consentito solo in presenza di Green Pass rafforzato e le discoteche erano invece chiuse per decreto.

Secondo l’analisi di FIPE, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, in media si spenderanno tra i 92 e i 115 euro, a seconda che ci si limiti al solo cenone oppure a cenone più veglione.

«A Padova – dichiara Segato – a parte qualche evento particolare, i prezzi sono in linea o leggermente inferiori rispetto alle medie nazionali e, comunque, stiamo registrando sempre più locali che propongono il meno impegnativo menù alla carta».

Spazio al cenone, al brindisi finale e all’intrattenimento di tipo “soft”, magari con musica di sottofondo in luogo della classica orchestra, per 9 locali su dieci. Solo il 10% dei locali prevede intrattenimento e ballo fino a notte inoltrata, magari per poi concludere con le brioche del mattino, a salutare la prima alba dell’anno.

«I costi legati all’intrattenimento – sottolinea il Segretario APPE – scoraggiano molti esercenti dall’organizzare eventi che durino tutta la notte: oltre ai compensi degli artisti, ci sono i “diritti” SIAE, ma anche le maggiori spese legate al personale dipendente, al riscaldamento dei locali e tutti gli oneri accessori collegati al prolungamento dell’orario di apertura delle attività».

C’è poi il tema delle discoteche, che attendono dal 2019 di poter tornare a celebrare il nuovo anno con musica e ballo.

«Vogliamo – dichiara Andrea Cavinato, Presidente SILB Padova, Sindacato Italiano Locali da Ballo e intrattenimento – lasciarci alle spalle 3 anni terribili e festeggiare il ritorno alla normalità, anche se purtroppo molti colleghi, a Padova e non solo, hanno chiuso per sempre le porte delle loro attività. C’è poi da registrare la “concorrenza” derivante dai concerti ed eventi di piazza, che portano i giovani a entrare nelle sale da ballo solo dopo la mezzanotte».

I numeri

  • Sono circa 50.000 i padovani che hanno scelto di passare in un pubblico esercizio la notte di Capodanno
  • Sono circa 700, sui 1.400 operanti in Padova e provincia, le attività di ristorazione aperte la sera del 31 dicembre
  • È di 85 euro il prezzo medio per il menù della serata. Sale a 110 euro in caso venga organizzato anche il “veglione”, con musica, ballo e intrattenimento fino a notte fonda
  • Sono circa il 30% (quindi poco più di 200) i locali che propongono il menù alla carta, con conclusione della serata poco dopo la mezzanotte


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