Fondo filiera della ristorazione, forse “salve” le pratiche respinte

Grazie a una serrata interlocuzione dei rappresentanti di FIPE con i funzionari del Ministero delle Politiche Agricole, si possono fornire alcune anticipazioni, ancora da confermare in via ufficiale, circa lo stato delle tante pratiche presentate a valere sul fondo filiera della ristorazione.

Il Ministero, in particolare, ha specificato che:

  • entro il prossimo 31 marzo, sarà ultimata la procedura di accreditamento degli anticipi pari al 90% del contributo spettante, per tutte le imprese che per la presentazione della domanda abbiano utilizzato la procedura telematica;
  • entro i primi 10 giorni di aprile, sarà corrisposto il saldo (vale a dire il restante 10%) per i primi 5.000 beneficiari (sempre tra quelli che abbiano presentato la domanda via web);
  • entro la metà di aprile, saranno evasi i pagamenti relativi all’anticipo del 90% per le prime 5.000 domande cartacee presentate presso gli uffici postali;
  • per le ulteriori 10.000 domande cartacee, a causa di alcuni problemi tecnici in cui è incorsa Poste Italiane, gli imprenditori riceveranno una comunicazione da quest’ultima, con le indicazioni su come precedere per portare avanti la pratica.

Il Ministero ha inoltre chiarito che nella gran parte dei casi l’esito “pratica respinta” visualizzato dalle aziende nella propria area del portale (o attraverso il call center di Poste Italiane) è frutto di un mero errore di sistema, e verrà presto sostituito con la dicitura corretta “pratica in lavorazione”.

Non appena ci dovessero essere ulteriori chiarimenti, saranno forniti attraverso i canali informativi APPE.



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