Fondo filiera della ristorazione, come presentare le quietanze

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Come già comunicato, il Ministero delle Politiche Agricole e Poste Italiane hanno ripreso in mano le richieste di contributo a valere sul “Fondo Filiera della Ristorazione” e, in queste settimane, stanno pervenendo alle imprese i primi bonifici con l’erogazione dell’anticipo del 90% di quanto richiesto.

Ora, per ottenere il rimanente 10% e per non rischiare di perdere quanto già incassato, è necessario trasmettere a Poste Italiane i moduli (quietanze e/o dichiarazioni di pagamento tracciabile) eventualmente non trasmessi insieme alla domanda di contributo.

Si invitano gli esercenti, pertanto, a verificare come era stato predisposto il modulo di domanda e a regolarsi di conseguenza:

  • fatture per le quali era stata messa la crocetta su “quietanzata” nel modulo: occorre inviare il modulo di dichiarazione di pagamento tracciabile, sottoscritto dall’esercente;
  • fatture per le quali non era stata messa la crocetta su “quietanzata” nel modulo: occorre inviare il modulo di quietanza, sottoscritto da fornitore ed esercente.

Ovviamente ci si potrebbe trovare anche in situazione “mista”, per cui la crocetta era stata messa solo per alcune fatture (come nell’esempio sotto riportato): in tal caso occorre inviare entrambi i moduli, ognuno per le fatture di riferimento:

In tutti i casi, il modulo (o i moduli) vanno inviati tassativamente entro 15 giorni dal ricevimento dell’anticipo del 90%:

  • via PEC, per le imprese che hanno presentato domanda cartacea in ufficio postale (indirizzo PEC: bonusristoratori-quietanze@pec.posteitaliane.it)
  • direttamente online, per le imprese che hanno presentato domanda sul portale della ristorazione.

Gli uffici APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it) sono a disposizione degli associati per eventuali chiarimenti.



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