Consegna a domicilio (forse) più semplice con il modulo APPE

In considerazione di alcune richieste pervenute, l’APPE ha inviato alle forze dell’ordine (Prefettura, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre alla Polizia Locale di Padova) una nota, nella quale si chiede l’applicazione di controlli più leggeri e soprattutto più veloci, nel caso vengano fermati automezzi dediti alla consegna a domicilio degli alimenti.

Un controllo ordinario, infatti, richiedendo diversi minuti, può seriamente portare al risultato di consegnare alimenti freddi e in ritardo rispetto alla prenotazione, col risultato finale del rifiuto di accettarli da parte del cliente.

A testimonianza dell’attività che viene svolta, è stato creato un apposito modello, da timbrare ed esporre sul parabrezza del veicolo.

Non è dato sapere, al momento, se (e quali) forze dell’ordine recepiranno le richieste dell’APPE, ma intanto è comunque consigliabile tentare questa strada, al fine di agevolare il lavoro di tutti (esercenti ed agenti).

Scarica la lettera e il modello APPE



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