“Telenovela-mensa” alla conclusione: il servizio è “liberalizzato”. Webinar informativo APPE

Last modified date

APPE ha predisposto un webinar informativo sull’argomento che sarà proposto in diretta sulla pagina Facebook APPE oggi lunedì 25 gennaio alle ore 16.30, con la presenza dell’Assessore al Commercio del Comune di Padova, Antonio Bressa. Il video sarà comunque visibile anche in seguito.

Giunge (forse) all’ultima puntata la “telenovela” sul servizio mensa che, negli ultimi giorni, come ogni soap opera, ha visto un susseguirsi di notizie, indiscrezioni, colpi di scena e smentite.

A segnare il punto conclusivo è giunta, dopo la FAQ pubblicata sul sito della Regione la scorsa settimana, anche una circolare interna del Ministero dell’Interno, trasmessa alle varie Prefetture territoriali, che chiarisce come sia consentito lo svolgimento, all’interno dei pubblici esercizi, dell’attività di ristorazione in favore di lavoratori di aziende con le quali tali esercizi instaurino, onde erogare il servizio di mensa, un rapporto contrattuale per la somministrazione di alimenti e bevande.

Non occorre, pertanto, né comunicare preventivamente l’attivazione del servizio tramite SCIA, né dotarsi di apposito codice ATECO.

Ad avviso di APPE, comunque, è sempre preferibile comunicare (qualora non lo si fosse già fatto) l’avvio del servizio con una semplice PEC da inviare all’ufficio commercio (o al protocollo) del proprio Comune.

Ovviamente, rimane l’obbligo di sottoscrivere un contratto con l’azienda che beneficia del servizio, con allegato l’elenco nominativo delle persone che, in quanto lavoratori, possono pranzare all’interno del pubblico esercizio.

Attenzione: la circolare ministeriale cita i “lavoratori”, che è un termine più ampio rispetto ai “dipendenti”. Tra i “lavoratori” infatti possono essere ricompresi anche il titolare, i soci e i collaboratori dell’impresa. Rimangono invece esclusi dalla possibilità di stipulare il contratto (e, di riflesso, di poter usufruire del servizio) gli autonomi e le imprese individuali.

Ovviamente, nello svolgimento dell’attività di “mensa” vanno rispettate tutte le vigenti prescrizioni in tema di somministrazione di alimenti e bevande: dal rispetto delle distanze interpersonali minime di un metro, al numero massimo di quattro persone che possono sedere al medesimo tavolo, all’utilizzo continuativo della mascherina e messa a disposizione dei prodotti sanificanti. Non essendo più vigente l’Ordinanza regionale che prescriveva ulteriori disposizioni, non è più necessario riservare sale o turni specifici alle singole aziende.

La Segreteria APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it) è a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito a quanto sopra riportato, oltre che per fornire gratuitamente agli associati il fac-simile di contratto di mensa.



Condividi/stampa: