Obbligo POS e riduzione soglia contanti, due novità che scattano a gennaio 2022



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In breve Con il 1° gennaio 2022 viene abbassata la soglia oltre la quale non è possibile effettuare pagamenti in contanti, che passa dagli attuali 2.000 euro a 1.000 euro. Sempre a gennaio potrebbero entrare in vigore le sanzioni collegate...


In breve

Con il 1° gennaio 2022 viene abbassata la soglia oltre la quale non è possibile effettuare pagamenti in contanti, che passa dagli attuali 2.000 euro a 1.000 euro. Sempre a gennaio potrebbero entrare in vigore le sanzioni collegate alla mancata accettazione dei pagamenti con moneta elettronica, ma in questo caso occorre attendere la pubblicazione della legge.

Pagamenti in contanti

In base al decreto legislativo 231/2007, modificato da norme successive, a decorrere dal 1° gennaio 2022 è vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro.

Il trasferimento superiore al predetto limite (dunque superiore a 999,99 euro), indipendentemente dalla causa o dal titolo, è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti, inferiori alla soglia, che appaiono artificiosamente frazionati.

In materia di sanzioni, la soglia per i pagamenti in contanti rileva non solo per chi paga, ma anche per chi riceve il denaro: alle violazioni che riguardano importi fino a 250.000 euro si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 50.000 euro.

I soggetti di cui all’art. 3 del decreto legislativo n. 231/2007, tra cui rientrano ad esempio i commercialisti e le associazioni di categoria, i quali nell’esercizio delle proprie funzioni o nell’espletamento della propria attività, pur avendo notizia di infrazioni non adempiono all’obbligo di comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze sono assoggettati ad una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra i 3.000 ed i 15.000 euro.

Si ricorda che rimane in vigore la deroga al limite per l’utilizzo del denaro contante, in base alla quale, per l’acquisto di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo, è possibile accettare pagamenti in contanti, entro il limite di 15.000 euro, da cittadini stranieri non residenti in Italia. Ciò nel rispetto degli specifici adempimenti stabiliti dalla norma e delle procedure definite dall’Agenzia delle entrate. Gli adempimenti previsti includono, tra gli altri, l’invio di apposita comunicazione preventiva all’Agenzia, l’acquisizione di fotocopia del passaporto del cliente e l’obbligo del versamento del contante incassato in un conto corrente presso un operatore finanziario il primo giorno feriale successivo a quello di effettuazione dell’incasso.

Obbligo di accettare i pagamenti elettronici

Durante l’iter di conversione in legge del decreto n. 152/2021 (conversione che deve avvenire entro i primi giorni di gennaio 2022, ma che probabilmente avverrà già entro la fine del corrente anno 2021), è stato introdotto un emendamento che introduce le sanzioni per la mancata accettazione di pagamenti con POS.

Tale emendamento recita testualmente: «A decorrere dal 1° gennaio 2022, nei casi di mancata accettazione di un pagamento, di qualsiasi importo, effettuato con una carta di pagamento […] si applica nei confronti del medesimo soggetto la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma pari a 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento».

Il totale della sanzione sarà pertanto pari a 30 euro fissi, più una percentuale sull’importo della transazione.

Così, ad esempio, per un “mancato pagamento elettronico” per un importo di 50 euro, la sanzione sarà di 32 euro (30 euro + il 4% di 50 euro).

Attenzione: trattandosi di un emendamento a un disegno di legge, il testo potrebbe subire modifiche o essere cancellato in sede di approvazione definitiva da parte del Parlamento. APPE tornerà sull’argomento non appena la legge sarà approvata e pubblicata. Aggiornamento: le sanzioni sono state spostate al 1° gennaio 2023 (leggi notizia)

Ulteriori informazioni

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio contabilità dell’APPE: tel. 049.7817244 – email info@appeservice.it



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