Nuovo DPCM 3 novembre 2020, Veneto Regione “gialla” e una sola novità per i pubblici esercizi

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È stato firmato il 3 novembre 2020 dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, un nuovo DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri), che introduce sostanziali novità, che tuttavia non riguardano direttamente i pubblici esercizi.

Dopo una giornata di attesa e con notizie contrastanti, la Regione Veneto è stata dichiarata zona “gialla” e, pertanto, soggetta alle sole disposizioni di valenza nazionale, senza ulteriori provvedimenti più restrittivi, riservati alle regioni “arancioni” e “rosse”.

L’unico cambiamento rispetto alla disciplina dettata dal precedente DPCM del 24 ottobre, riguarda il limite orario oltre il quale è vietata la vendita per asporto: passa dalle precedenti ore 24 alle attuali ore 22, per allinearsi al cosiddetto “coprifuoco” (divieto di spostamento senza validi motivi).

Sono introdotte invece sostanziali novità riguardo alle attività commerciali, agli spostamenti, mostre/musei e trasporti pubblici.

Si riassumono di seguito le principali disposizioni introdotte, che hanno validità da venerdì 6 novembre e fino a giovedì 3 dicembre compresi.

  • Per i pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie, pub, pasticcerie, gelaterie, ecc.) è confermata la chiusura dalle ore 18 alle ore 5 del mattino successivo, con possibilità di svolgere l’attività di vendita per asporto (adesso fino alle ore 22) e consegna a domicilio (senza limiti orari). È inoltre confermato il limite di 4 persone per tavolo, con distanziamento interpersonale di 1 metro, salvo che siano persone esentate (conviventi, congiunti o persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili), oltre che l’obbligo di esporre un cartello con la “capienza” dei locali;
  • i pubblici esercizi possono rimanere aperti, negli orari previsti (5-18) anche nelle giornate festive;
  • restano vietate le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo (con obbligo esplicito di spegnere anche le slot collocate all’interno dei pubblici esercizi);
  • è disposta la limitazione della circolazione delle persone (il cosiddetto “coprifuoco” nella fascia oraria 22-05);
  • nelle giornate festive e prefestive sono chiusi i centri commerciali, ad eccezione delle farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole presenti al loro interno;
  • viene determinata la chiusura dei musei e delle mostre;
  • è prevista la didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza; per le scuole elementari e medie e per i servizi all’infanzia attività in presenza ma con uso obbligatorio delle mascherine (salvo che per i bimbi al di sotto dei 6 anni);
  • è consentito il riempimento massimo del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale;
  • sono vietate le sagre e le fiere e sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.

Le nuove disposizioni sono in vigore dal 6 novembre al 3 dicembre compresi.

Per maggiori informazioni si rinvia alla lettura del DPCM 3 novembre e, comunque, è sempre possibile contattare la Segreteria APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it).



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