Noi ci siamo, grazie a TE!

Last modified date

In questi ultimi mesi abbiamo fatto cose che non avevamo realizzato negli ultimi 76 anni: abbiamo presidiato le istituzioni, occupato le piazze, bloccato le strade. L’abbiamo fatto nella convinzione che anche queste azioni servano a sensibilizzare le forze politiche e l’opinione pubblica sulla gravissima crisi che sta vivendo il nostro settore.

Ma abbiamo anche continuato a confrontarci con i rappresentanti delle istituzioni: dai 102 Comuni della provincia di Padova, ai consiglieri regionali, agli assessori regionali, dalla Prefettura, fino al Presidente Zaia e ai parlamentari (senatori e deputati) eletti sul nostro territorio.

Leggi un estratto delle azioni fin qui svolte da APPE a favore dei pubblici esercizi.

È indubbio che diversi risultati sono stati ottenuti, grazie alla “pressione” quotidiana di APPE e FIPE: i locali che dispongono di aree all’aperto possono occuparle gratuitamente e lavorare fino alle 22 (in attesa che venga tolto l’inutile coprifuoco). Sono stati previsti nuovi contributi, sia da parte statale che dalla Regione Veneto. La TARI è stata scontata da parte di molti comuni e il nuovo decreto “Sostegni bis” interverrà in modo ancora più importante. Le sagre sono state annullate nel 2020 e anche nel 2021 avranno un drastico ridimensionamento.

È altrettanto ovvio che moltissimo sia ancora da fare: dall’apertura anche in area interna, all’eliminazione del “coprifuoco”, dall’erogazione di contributi “veri”, alla tutela delle imprese dalla concorrenza sleale, all’eliminazione almeno per tutto il 2021 di balzelli come il canone RAI. Puoi stare certo che APPE continuerà a lottare su questi fronti ancora aperti, senza fare “sconti” a nessuno.

L’APPE si è sempre battuta a favore della categoria, ma per poterlo fare in modo efficace ha bisogno del sostegno (anche economico) dei propri associati. Per questo, ti chiediamo di volerci sostenere nel continuare a svolgere il nostro lavoro, nel modo serio, professionale e continuo con il quale l’abbiamo sempre svolto, versando la quota associativa per l’anno in corso.

L’importo della quota associativa annuale, invariato da alcuni anni a questa parte, è di 210 euro e può essere pagato:

  • con bonifico bancario (IBAN IT88J0306912128100000008523);
  • con carta di credito, nell’apposita sezione del sito;
  • in contanti, presso la segreteria provinciale o i recapiti mandamentali.

Ci rendiamo conto che nell’attuale situazione economica che stanno vivendo molte imprese, ogni spesa rappresenta un esborso a volte di difficile sostenibilità. Per questo, sono disponibili rateizzazioni nel pagamento della quota annuale (a partire da meno di 18 euro al mese).

Ti invitiamo a considerare la quota associativa non come una spesa fine a sé stessa, ma come un investimento nella propria serenità, sicurezza e certezza di lavorare nel modo più corretto. Per qualsiasi dubbio sull’interpretazione di una norma, di un nuovo adempimento, di un’opportunità sono sufficienti una telefonata, un’email o un messaggio: il personale dell’Associazione ti risponderà in modo tempestivo e certo, permettendoti di avere chiarezza in un momento di grande confusione.

Inoltre, sono molto apprezzate le numerose convenzioni che APPE ha stipulato con i fornitori specifici per il settore dei pubblici esercizi, che permettono di risparmiare centinaia di euro ogni anno: scopri di più nell’apposita sezione del sito.

Ci teniamo a sottolineare che l’Associazione si mantiene soltanto con il versamento delle quote associative e dei contributi da parte dei soci: non percepisce contributi pubblici, se non finalizzati a specifici progetti. Le quote servono pertanto per pagare le spese correnti (affitti, stipendi, ecc.) e dar modo di operare con continuità, a tutto vantaggio degli esercenti.

Ti ringraziamo fin d’ora per il sostegno che potrai darci e che ci renderà ancora più forti e incisivi nelle nostre azioni!



Condividi/stampa: