Le prime novità della “Finanziaria” 2021

Data ultima modifica

È stata pubblicata il 30 dicembre 2020 in Gazzetta Ufficiale la “Legge di Bilancio” 30 dicembre 2020, n. 178 (è quella che comunemente si chiamava “legge finanziaria”).

Si anticipano di seguito alcune delle principali novità che interessano il settore dei pubblici esercizi, con riserva di tornare quanto prima sull’argomento con informazioni più dettagliate.

Proroga bonus vari e introduzione nuovi bonus

Vengono prorogati a tutto il 2021 i bonus fiscali quali “bonus ristrutturazioni”, “bonus facciate”, “ecobonus”, “bonus mobili” e “bonus verde”. Anche il “superbonus 110%” viene prorogato al 30 giugno 2022. Vengono inoltre rifinanziati i bonus per l’acquisto di televisori di nuova generazione e gli incentivi per l’acquisto di autoveicoli meno inquinanti (“rottamazione”). Sono inoltre introdotti nuovi bonus per l’acquisto di occhiali, abbonamenti a quotidiani, telefonini, sistemi di risparmio idrico e altro ancora (bonus legati a determinate soglie ISEE).

Viene inoltre introdotto un credito d’imposta in favore dei cuochi professionisti presso alberghi e ristoranti, sia come lavoratori dipendenti che come lavoratori autonomi con partita IVA, che copre fino al 40% delle spese sostenute per l’acquisto di beni strumentali durevoli e per la partecipazione a corsi di aggiornamento professionale, strettamente funzionali all’esercizio dell’attività, tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021.

Proroga cassa integrazione

Sono introdotte ulteriori 12 settimane di cassa integrazione “Covid”, da fruire entro il 30 giugno 2021. Limite al 31 marzo per il divieto di licenziamento così come per la fruizione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che rinunciano alla cassa integrazione.

ISCRO

Viene istituita in maniera sperimentale per il triennio 2021-2023 l’indennità straordinaria di continuità reddituale ed operativa (ISCRO) a favore dei lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS.

Lotteria degli scontrini

Il gioco di Stato anti-evasione sarà dedicato esclusivamente ai pagamenti con carte, bancomat ed altri sistemi tracciabili, abbandonando così la possibilità di rilasciare biglietti virtuali in caso di pagamenti in contanti. Si ricorda che il decreto “milleproroghe” ha spostato in avanti di un mese (al 1° febbraio 2021) l’avvio della lotteria.

Registrazione trimestrale delle fatture

I titolari di partita IVA con volume d’affari non superiore a 400.000 euro (in caso di esercizio di attività la prestazione di servizi) potranno annotare trimestralmente e non ogni mese le fatture nei registri IVA, con le stesse tempistiche previste per la liquidazione dell’IVA.

Esenzione IMU settore turismo e spettacolo

Tra le misure introdotte in favore del settore turistico e dello spettacolo compare l’esenzione della prima rata dell’IMU per il 2021, relativamente agli immobili connessi alle attività:
– stabilimenti balneari e stabilimenti termali; alberghi, pensioni, agriturismi, villaggi turistici, ostelli, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere, appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi;
– immobili in uso di imprese esercenti attività di allestimento nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
– discoteche, sale da ballo, night-club, sempre che i soggetti passivi siano anche gestori delle attività.

IVA al 10% su asporto e consegna a domicilio

Si stabilisce che l’aliquota IVA del 10% è applicabile anche alla cessione di piatti pronti e di pasti che siano stati cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati in vista del loro consumo immediato, consegna a domicilio o per asporto. Viene così superata l’indicazione dell’Agenzia delle Entrate, che stabiliva che ogni prodotto venduto per asporto dovesse essere soggetto all’aliquota propria (4, 10 o 22%).

Per maggiori dettagli è possibile consultare il documento informativo predisposto da FIPE



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