Indennità di 600 euro anche per i lavoratori “a chiamata” – istanza entro lunedì 8 giugno

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Con decreto ministeriale n. 10 del 30/04/2020, l’indennità di 600 euro prevista per i lavoratori autonomi è stata estesa anche ad altre categorie di beneficiari, tra cui:

  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali
  • lavoratori intermittenti
  • lavoratori autonomi occasionali
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio

Per quanto riguarda i lavoratori “a chiamata”, i destinatari dell’intervento sono i lavoratori intermittenti (di cui agli artt. da 13 a 18 del D.Lgs. n. 81/2015), sia che siano stati titolari di rapporto di lavoro di tipo intermittente con obbligo di risposta alla chiamata e indennità di disponibilità, sia che siano stati titolari di rapporto di lavoro di tipo intermittente senza obbligo di risposta alla chiamata e senza indennità di disponibilità.

Requisiti: prestazione lavorativa, nell’ambito di uno o più contratti di tipo intermittente, per almeno trenta giornate nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020.

Condizioni: alla data di presentazione della domanda, non titolarità di altro rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, fatta salva la titolarità di un rapporto di lavoro di tipo intermittente, e non titolarità di trattamento pensionistico diretto.

Misura dell’indennità: 600 euro mensili, per marzo, aprile e maggio 2020.

Presentazione della domanda: la richiesta di indennità, con domanda unica per tutti i tre mesi, potrà essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso i consueti canali messi a disposizione per i cittadini:

  • sito web, utilizzando le credenziali di accesso
  • contact center, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa oppure al numero 06 164164 da rete mobile.

Per maggiori dettagli, si rinvia alla Circolare Inps n. 67 del 29/05/2020.



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