Il “cashback” parte dall’8 dicembre, spinta ai pagamenti digitali

Partirà martedì 8 dicembre 2020 la fase “sperimentale” dell’iniziativa denominata “cashback”, fortemente voluta dal Governo e finalizzata, assieme ad altre misure, a contrastare l’evasione fiscale, attraverso l’incentivazione dell’uso di bancomat, carte di credito e altri pagamenti elettronici.

Pagamenti elettronici con rimborso fino a 150 euro ogni 6 mesi

Il “piano cashback” prevede un rimborso ogni 6 mesi del 10% sulle spese effettuate con pagamenti elettronici, con un tetto di 150 euro ogni semestre (300 euro di rimborso massimo all’anno).
Per aderire al cashback non sono previsti requisiti reddituali, vanno però effettuati almeno 50 pagamenti senza l’utilizzo del contante ogni 6 mesi e, pertanto, per ottenere i 300 euro annui serve effettuare almeno 100 transazioni con le carte elettroniche. Si può partecipare al programma con ogni tipo di acquisto relativo a beni e prestazioni di servizi, ma non valgono le compere on line.
Il regolamento approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze precisa che si tiene conto dei pagamenti fino ad un valore di 150 euro. Quindi, ad esempio, se la spesa per acquistare un vestito è di 300 euro saranno conteggiati solo 150 euro e, pertanto, saranno rimborsati 15 euro.
Il piano cashback prevede che i rimborsi avvengano direttamente sul conto corrente del consumatore titolare della carta di pagamento entro 60 giorni dalla chiusura del semestre. È previsto anche un Supercashback, cioè un bonus aggiuntivo di 1.500 euro che verrà erogato ogni 6 mesi ai 100mila consumatori che effettueranno più pagamenti digitali.

L’extra cashback di Natale

Per dicembre 2020 è previsto un rimborso extra fino a 150 euro (con un cashback sempre del 10%). Serviranno almeno 10 operazioni e il rimborso è previsto per febbraio 2021.

Cosa deve fare il consumatore

Per aderire al programma bisogna registrare le proprie carte di credito e/o bancomat con le quali si effettuano gli acquisti. Per fare questo è necessario scaricare l’App IO della pubblica amministrazione, registrarsi, a partire dall’8 dicembre, mediante le credenziali SPID o, in alternativa, con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Sull’App IO sarà possibile consultare il numero delle transazioni effettuate e la posizione in classifica relativa al premio extra cashback.
Si potrà partecipare al programma registrandosi anche sull’APP della propria banca, qualora questa preveda la possibilità di aderire al cashback.
All’atto della spesa non serve comunicare o mostrare nulla al negoziante: una volta effettuato il pagamento le informazioni saranno gestite in automatico da “PagoPa”, la piattaforma della pubblica amministrazione. Anche il rimborso sarà calcolato in automatico da PagoPa e poi versato ogni 6 mesi direttamente sul conto corrente del consumatore.

Cosa devono fare gli esercenti

Chi accetta i pagamenti elettronici tramite i POS non dovrà effettuare alcun ulteriore passaggio né aderire al piano. La gestione delle transazioni è affidata direttamente alle società che gestiscono e forniscono i POS ai negozianti.

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito istituzionale dell’iniziativa.



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