“Decreto ristori” pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ecco le prime novità



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In breve

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre il Decreto legge n. 137/2020, ribattezzato “Decreto ristori”, in quanto prevede alcune forme di contribuzione per le imprese maggiormente colpite dall’ultimo DPCM, tra cui ovviamente i pubblici esercizi. Si forniscono di...

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È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre il Decreto legge n. 137/2020, ribattezzato “Decreto ristori”, in quanto prevede alcune forme di contribuzione per le imprese maggiormente colpite dall’ultimo DPCM, tra cui ovviamente i pubblici esercizi.

Si forniscono di seguito, in forma schematica, le prime informazioni sui contenuti del Decreto, riservandoci di dare informazioni più dettagliate quanto prima.

  • Contributo a fondo perduto

Per le imprese che avevano già presentato a giugno scorso la domanda all’Agenzia delle Entrate per l’indennità una-tantum, viene ora riconosciuto automaticamente un secondo “bonus” di importo variabile sulla base della tipologia di attività. Così, ad esempio, gli alberghi riceveranno lo stesso importo già incassato precedentemente, mentre i bar, gelaterie e pasticcerie riceveranno l’importo moltiplicato per 1,5. Le attività di ristorazione (Ateco 56.10.11) riceveranno invece il doppio. Gli indici di moltiplicazione sono riportati in un’apposita tabella allegata al Decreto

Per le imprese che a giugno non avevano presentato domanda, occorre adesso presentare apposita istanza, secondo le istruzioni che saranno pubblicate con decreto del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

  • Credito d’imposta per i canoni di locazione e affitto d’azienda

La misura, già prevista per i mesi di marzo, aprile e maggio, viene estesa anche alle mensilità di ottobre, novembre e dicembre.

  • Seconda rata IMU

Le attività economiche elencate nella tabella allegata al Decreto non pagano la seconda rata IMU, purché i proprietari degli immobili siano anche i gestori delle attività lì esercitate.

  • Cassa integrazione

Viene prorogata fino al 31 gennaio 2021 la possibilità per le imprese di accedere a fondi di integrazione salariale (cassa integrazione ordinaria e in deroga).

  • Sospensione dei versamenti dei contributi

Le imprese interessate dal DPCM 24 ottobre 2020 possono beneficiare della sospensione dei termini di versamento dei contributi previdenziali e INAIL dovuti per la competenza del mese di novembre 2020

  • Indennità per i lavoratori stagionali del turismo, stabilimenti termali e spettacolo

Ai soggetti beneficiari dell’indennità di cui al “Decreto agosto” viene riconosciuto un nuovo contributo una-tantum del medesimo importo (1.000 euro).

Ulteriori informazioni di dettaglio in merito ai contenuti del “Decreto ristori” saranno pubblicate non appena disponibili.



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