Decreto “Natale”, pubblici esercizi chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio

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È stato pubblicato nella sera di venerdì 18 dicembre il Decreto Legge n. 172/2020, subito ribattezzato decreto “Natale”, in quanto produce i suoi effetti proprio durante il periodo delle festività natalizie.

Riflessi sulle attività di somministrazione di alimenti e bevande

Per i pubblici esercizi viene disposta, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, la sospensione delle attività, con la possibilità di effettuare esclusivamente:

  • la vendita per asporto (dalle ore 5 alle ore 22);
  • la consegna a domicilio (24h/24).

Non è chiaro se, almeno nel periodo cosiddetto “arancione” i clienti possano recarsi a prelevare gli alimenti da acquistare per asporto anche al di fuori dei confini comunali: su questo aspetto si chiederà quanto prima conferma alla Prefettura di Padova.

Disposizioni comuni

Nei giorni di 24-25-26-27-31 dicembre e 1-2-3-5-6 gennaio (periodo “rosso”):

  • è disposta la chiusura di tutti i negozi, con esclusione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità;
  • vige il divieto di uscire di casa, se non per motivi di necessità, lavoro o salute;
  • è possibile svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva, ma solo individuale.

Nei giorni di 28-29-30 dicembre e 4 gennaio (periodo “arancione”):

  • è consentita l’apertura di tutte le tipologia di negozi, anche fino alle ore 21;
  • c’è la possibilità di spostarsi liberamente soltanto all’interno del proprio comune di residenza;
  • nel caso si abiti in comuni con meno di 5.000 abitanti, ci si può spostare anche al di fuori dei confini comunali, ma con una distanza massima di 30 km dai confini e comunque non verso capoluoghi di provincia.
Note
  • L’ordinanza regionale del Veneto che dispone il divieto di uscire dai confini del proprio comune di residenza dopo le ore 14, stanti le dichiarazioni del Presidente regionale Zaia, dovrebbe rimanere in vigore fino al 23 dicembre (anziché fino al 6 gennaio come inizialmente previsto);
  • nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 è possibile fare visita (nella fascia oraria 5-22) ad amici o parenti, ma nel numero massimo di 2 persone (più eventuali persone minori di 14 anni).
Ristori economici

Il decreto governativo dispone che le attività particolarmente penalizzate dalle chiusure obbligatorie percepiscano un contributo a fondo perduto, del medesimo importo di quello avuto a giugno 2020 (calcolato sulla differenza di ricavi di aprile 2020 su aprile 2019). L’accredito diretto in conto corrente sarà effettuato dall’Agenzia delle Entrate e non necessita di alcun intervento da parte delle imprese.

Codici ATECO beneficiari del contributo (estratto):

56.10.11 Ristorazione con somministrazione

56.10.20 Ristorazione con preparazione di cibi da asporto

56.10.30 Gelaterie e pasticcerie

56.21.00 Catering, banqueting

56.29.10 Mense

56.30.00 Bar

Nota specifica per le pasticcerie (in attesa di conferma)

Nei giorni compresi tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, se in possesso di codice ATECO “commerciale” alimentare (che inizia con 47.2) le pasticcerie dovrebbero poter rimanere aperte ed effettuare la vendita dei prodotti propri (panettoni, brioche, torte, ecc.) o acquistati (cioccolatini, vino, ecc.), con la tassativa esclusione della somministrazione. I prodotti venduti, pertanto, devono essere confezionati. Rimane il dubbio sulla possibilità, per il cliente, di recarsi in pasticceria da comuni diversi: su questi aspetti comunque si chiederanno chiarimenti in Prefettura, che saranno resi noti non appena disponibili.

Rimandi a altre disposizioni

Si ricorda che, fino al 23 dicembre (ultimo giorno di apertura dei pubblici esercizi) devono essere rispettate le regole vigenti:

  • orario massimo di apertura: dalle 5 alle 18
  • massimo 4 persone per tavolo, anche se conviventi, distanziate di almeno 1 metro l’una dall’altra;
  • dalle ore 11 alle ore 15 devono prioritariamente essere occupati i posti a sedere;
  • dalle ore 15 e fino alla chiusura del locale si possono servire soltanto clienti seduti;
  • deve essere esposto un cartello che riporti la “capienza massima” dell’esercizio.

Si ricorda infine che, a partire dal 21 dicembre, sono vietati gli spostamenti al di fuori della propria regione e, fino al 23 dicembre, sono vietati gli spostamenti al di fuori del proprio comune dopo le ore 14.



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