Corona virus, dal 1° aprile le domande di indennità all’INPS

Last modified date

La considerazione nasce spontanea: speriamo che non sia il classico “pesce”!

È infatti previsto proprio da mercoledì 1° aprile l’avvio delle richieste di erogazione dell’indennità di 600 euro, prevista dal decreto legge “Cura Italia”, a favore di lavoratori autonomi (tra cui gli esercenti pubblici esercizi), liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori stagionali del turismo e lavoratori dello spettacolo.

Si riepilogano le principali caratteristiche dell’indennità, chiarite con la circolare INPS del 30 marzo 2020.

  • Beneficiari: oltre alle categorie sopra riportate, sono beneficiari del “bonus” di 600 euro anche i coadiuvanti e coadiutori, per cui anche i collaboratori familiari hanno accesso al contributo.
  • Lavoratori stagionali del turismo: tra le categorie del “turismo” sono (giustamente) riportati anche i ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie.
  • Presentazione della domanda: per presentare la domanda è necessario essere in possesso del proprio codice PIN personale, rilasciato dall’INPS. La stessa INPS ha comunicato che sono sufficienti le prime 8 cifre del codice e, pertanto, anche chi non ha ancora ricevuto la seconda parte a mezzo posta cartacea, può comunque presentare la domanda. Per l’invio della richiesta è possibile:
    • utilizzare il portale INPS (si accede con il proprio codice fiscale e con le prime 8 cifre del PIN)
    • in alternativa, si può telefonare al call center dell’INPS al n. 803164 (sempre tenendo a portata di mano il proprio codice fiscale e il PIN).
  • Modalità di pagamento: in assenza di ulteriori informazioni, si ritiene che il pagamento avverrà a mezzo invio di assegno bancario o circolare (informazione da confermare).

Attenzione: si ricorda che l’indennità spetta ai singoli iscritti alla gestione commercianti INPS e non all’azienda. Pertanto, in una società con tre soci il bonus di 600 euro spetta a ciascuno dei tre soci.

Per maggiori dettagli si invita alla lettura della Circolare INPS del 30 marzo 2020.

L’APPE, stante la relativa semplicità della pratica, invita i propri associati a valutare se sbrigare la stessa in autonomia. Qualora si preferisca affidare l’adempimento all’Associazione, è previsto un minimo rimborso spese.

Per maggiori informazioni è sufficiente contattare la Segreteria dell’Associazione all’email appe@appe.pd.it – tel. 049.7817222.



Condividi/stampa: