Corona virus, come gestire i banchetti già prenotati

Last modified date

È noto che le disposizioni collegate all’emergenza “corona virus” prevedono, tra l’altro, il divieto di svolgere cerimonie, feste, banchetti e celebrazioni varie.

Può quindi accadere che un ristoratore debba comunicare alla clientela la necessità di rinviare un banchetto già programmato e per il quale si era già incassata la cosiddetta “caparra“.

APPE, d’intesa con un legale, ha predisposto il fac-simile di un testo da utilizzare per comunicare al cliente la disponibilità a “tenere ferma” la caparra già versata, svolgendo il banchetto in altra data, quando le normative, attualmente così stringenti, lo consentiranno. In tal modo, non si rischiano eventuali contenziosi con i consumatori e, anzi, gli stessi vengono rassicurati sulla “protezione” dell’anticipo già versato.

Si suggerisce di inviare la comunicazione in forma scritta (email) in modo da avere traccia di quanto effettuato. Anche qualora il cliente non dovesse rispondere, ci sarebbe comunque la prova dell’avvenuto invio. Si ricorda che, in caso di contenzioso, l’APPE ha una convenzione con uno studio legale specializzato in diritto civilistico/contrattuale, che fornisce a titolo gratuito per gli associati la prima consulenza.

I testi sono due:

  • il primo fac-simile, per una comunicazione esclusivamente in forma scritta;
  • il secondo fac-simile, da usare qualora vi sia stato, precedentemente, un contatto telefonico.

Per qualsiasi ulteriore informazione o approfondimento è sufficiente contattare la Segreteria APPE al tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it



Condividi/stampa: