Conferimento Stelle al Merito del Lavoro



Last modified date

In breve

La Direzione Interregionale del Lavoro di Venezia ha emesso un Bando riguardante il conferimento della “Stella al Merito del Lavoro” per l’anno 2022. Attenzione: tale riconoscimento è destinato ai lavoratori dipendenti, mentre per gli imprenditori l’onorificenza di riferimento è solitamente...

...

La Direzione Interregionale del Lavoro di Venezia ha emesso un Bando riguardante il conferimento della “Stella al Merito del Lavoro” per l’anno 2022.

Attenzione: tale riconoscimento è destinato ai lavoratori dipendenti, mentre per gli imprenditori l’onorificenza di riferimento è solitamente il “Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.

Lo spirito dell’onorificenza è l’omaggio e la pubblica testimonianza a quanti, attraverso le loro capacità, la loro fatica e l’ingegno hanno contribuito a migliorare e far progredire la società del lavoro e a consentire di celebrare il lavoro come valore fondante del nostro Paese secondo i principi della Costituzione.

I soggetti aspiranti alla decorazione sono i lavoratori e le lavoratrici dipendenti o pensionati di:

  • Imprese pubbliche e private anche se soci di imprese cooperative;
  • aziende o stabilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli Enti Pubblici non rientranti nei ruoli organici del personale della Pubblica Amministrazione;
  • organizzazioni sindacali dei lavoratori, dei datori di lavoro e associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale;
  • lavoratori italiani all’estero che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, laboriosità e probità, anche senza il requisito dell’anzianità lavorativa di venticinque anni consecutivi.

Inoltre la decorazione può essere concessa per onorare la memoria di lavoratori italiani, anche residenti all’estero, periti o dispersi a seguito di eventi di eccezionale gravità determinati da particolari rischi connessi al lavoro in occasione del quale detti eventi si sono verificati; in tal caso si prescinde dai requisiti dell’età e dell’anzianità di servizio, e l’istanza va prodotta al Ministero del Lavoro.

Per poter aspirare alla decorazione i candidati dovranno rispettare i requisiti previsti dalla Legge 5 febbraio 1992, n. 143, qui sotto elencati:

  • essere cittadini italiani;
  • età minima di cinquanta anni;
  • essere stati occupati per un periodo minimo ed ininterrotto di 25 anni documentabili alle dipendenze della stessa o più aziende (purché il passaggio non sia stato causato da demeriti personali);
  • aver dato vita a invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo, migliorando l’efficienza degli strumenti, macchine e metodi di lavorazione;
  • aver contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza sul lavoro;
  • essersi prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni all’attività professionale;
  • essersi particolarmente distinti per singolari meriti di professionalità, perizia, laboriosità e buona condotta morale.

Le proposte di candidatura devono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati all’Ispettorato Interregionale del Lavoro di Venezia, entro il 31 ottobre 2021, corredate dei seguenti documenti in carta semplice:

  • Autocertificazione relativa alla nascita;
  • Autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana;
  • Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data di proposta o del pensionamento indicando l’attuale o l’ultima sede di lavoro;
  • Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
  • Curriculum vitae;
  • Autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali;
  • Residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile.
  • Estratto contributivo INPS.

Per maggiori informazioni e per l’assistenza nella predisposizione e invio delle eventuali candidature è sufficiente contattare la Segreteria dell’Associazione (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it).

Scarica il vademecum predisposto dall’Ispettorato Interregionale del Lavoro



Condividi/stampa: