Come si può fare (e pubblicizzare gratis) la vendita per asporto a Pasqua

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Anche per rispondere ai quesiti che giungono sia dagli esercenti, che dai consumatori, si ritiene utile riportare le attività che si possono svolgere durante il periodo pasquale (3-4-5 aprile), disciplinate dal Decreto Legge n. 30/2021.

Tale Decreto prevede che, indipendentemente dalla classificazione della Regione, tutta Italia sia considerata “zona rossa” e, pertanto valgano le seguenti limitazioni agli spostamenti:

  • divieto di spostarsi, anche all’interno dei confini comunali, se non per motivi di lavoro, studio, salute, necessità;
  • possibilità di svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di un metro da altre persone e ovviamente con l’utilizzo della mascherina; è altresì consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Tuttavia, proprio nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

“Incrociando” le informazioni contenute nella sezione “FAQ” del sito del Governo, con le indicazioni fornite dalla Prefettura di Padova, in occasione dei “giorni rossi” del Natale 2020, si può inoltre specificare che:

  • recarsi presso un pubblico esercizio per acquistare alimenti e bevande per asporto è considerato giustificato motivo di spostamento, purché il pubblico esercizio sia ubicato nello stesso comune di residenza;
  • qualora nel proprio comune non siano presenti punti vendita di prodotti alimentari, è consentito spostarsi in un comune contiguo;
  • sarebbe sicuramente utile, in caso di controllo, poter esibire una “prova” della prenotazione (email, sms, messaggio WhatsApp) in modo da dimostrare senza dubbi la motivazione dello spostamento.

Rimane inoltre possibile, per l’esercente, effettuare l’attività di consegna a domicilio dei propri prodotti:

  • senza limiti di orario
  • senza limiti geografici di spostamento (anche fuori comune o provincia).
Per promuovere gli esercenti che effettuano il servizio di vendita per asporto e/o consegna a domicilio dei propri prodotti, APPE ha realizzato il sito web www.gustareacasa.it: l’adesione è gratuita e per comunicare lo svolgimento del servizio è sufficiente compilare il modulo riportato di seguito.

Si ricorda infine che grazie ad APPE è anche disponibile un software, facilmente implementabile nel proprio sito web, che consente di gestire in modo automatizzato le prenotazioni di asporto, delivery e (quando sarà possibile) servizio al tavolo: per maggiori informazioni è sufficiente cliccare su questo link.

Compila il modulo per inserire gratuitamente il tuo locale sul sito www.gustareacasa.it e promuovere il servizio di vendita per asporto e consegna a domicilio dei menù di Pasqua!



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