Aggiornate le linee guida per le attività – novità per i pubblici esercizi, discoteche ancora chiuse in attesa della Regione

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Con la pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 giugno 2020, sono state recepite e rese applicabili le nuove linee guida elaborate dalla Conferenza delle Regioni, sostitutive di quelle precedentemente adottate a partire dal 17 maggio 2020.

Si riportano di seguito le principali novità contenute nella nuova regolamentazione, con particolare riferimento al settore dei pubblici esercizi.

  • È introdotta la possibilità di svolgere il servizio a buffet solo se servito dal personale addetto (no self-service), attività peraltro già consentita in Veneto grazie a una specifica indicazione contenuta in una circolare regionale. Il servizio con modalità self-service è consentito solo con prodotti confezionati monodose.
  • È previsto l’obbligo di verificare l’efficacia degli impianti di ricambio di aria, sulla base dell’affollamento e del tempo di permanenza dei clienti all’interno dei locali. Se possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri con altri di classe superiore.
  • Viene introdotta una sezione “banchetti per cerimonie” dove si obbliga a mantenere l’elenco di tutti i partecipanti per i successivi 14 giorni, oltre ovviamente al rispetto di tutte le previsioni generali della ristorazione.
  • Vengono introdotte schede specifiche per congressi, sale slot, sale giochi, sale bingo e discoteche. Riguardo a queste ultime, la capienza dei locali viene rimodulata sulla base del rispetto delle distanze minime di 1 metro tra persone (2 metri in caso di accesso alle piste da ballo). Il ballo è consentito soltanto in aree esterne (giardini, terrazze, ecc.). In assenza di diverse disposizioni, si ritiene che il ballo sia consentito senza mascherina, qualora si rispetti la distanza interpersonale di almeno 1 metro; altrimenti, ad esempio per i balli di coppia, occorre indossare la mascherina.

Attenzione: il DPCM prevede che le discoteche siano ancora attività sospese, ma viene lasciata comunque la possibilità alle regioni di poter anticipare la riapertura, sulla base di valutazioni circa la situazione epidemiologica locale (la Regione Veneto, per voce del Presidente Zaia, ha più volte confermato di voler riaprire le sale da ballo a partire dal 15 giugno).

Si ricorda che la mancata adozione dei protocolli anti-contagio espone l’azienda a sanzioni sia pecuniarie (400 euro) che amministrative (da 5 a 30 giorni di chiusura).

NOTA: non appena la Regione Veneto emanerà un’ordinanza che dovesse integrare o modificare le presenti indicazioni, ne sarà data notizia sul sito e tramite i consueti canali informativi.

Per maggiori informazioni e l’eventuale stesura di un protocollo aziendale personalizzato è sufficiente contattare la Segreteria APPE (email appe@appe.pd.it – tel. 049.7817222).

Scarica la scheda specifica per le attività di ristorazione (compresi banchetti)

Scarica la scheda specifica per le discoteche



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