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In breve
In questi mesi in cui il Coronavirus ha sconvolto il lavoro di tutti, APPE ha garantito agli esercenti una costante, precisa e autorevole informazione su regole, leggi, agevolazioni, contributi e quant’altro. Siamo tuttora al tuo fianco nella predisposizione di documenti, pratiche, comunicazioni. Cosa...
...In questi mesi in cui il Coronavirus ha sconvolto il lavoro di tutti, APPE ha garantito agli esercenti una costante, precisa e autorevole informazione su regole, leggi, agevolazioni, contributi e quant’altro. Siamo tuttora al tuo fianco nella predisposizione di documenti, pratiche, comunicazioni.
Cosa ha fatto APPE in questi mesi?
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Ci siamo attivati nei confronti delle Istituzioni per ottenere condizioni meno penalizzanti per il lavoro nei pubblici esercizi e contributi economici
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Grazie al nostro sito e ai social dell’Associazione, abbiamo fornito incessantemente tutte le informazioni utili per i nostri associati
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Abbiamo attivato due portali per supportare gli associati nel loro lavoro di delivery e take-away
Per poter continuare a svolgere il nostro lavoro abbiamo bisogno di un sostegno, anche economico, da parte dei nostri associati.
Proprio per questo, ci permettiamo di chiederti di continuare a sostenerci, versando l’importo della quota associativa 2020, pari a 210 euro (invariata rispetto allo scorso anno). Se sei un nuovo associato, l’adesione dura un anno dal momento del versamento.
APPE non percepisce contributi pubblici per il suo sostentamento e si mantiene soltanto grazie alle quote associative versate dagli esercenti. Come per qualsiasi altra azienda, anche APPE deve pagare gli stipendi dei dipendenti, gli affitti dei locali, le forniture e tutto quello che serve per garantire la continuità nel servizio svolto.
Cosa ha fatto APPE in questi mesi in favore della categoria dei pubblici esercizi?
In questi mesi abbiamo svolto un incessante lavoro di informazione, tutti i giorni, compresi sabato, domenica e festivi:
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articoli pubblicati sul sito web |
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messaggi inviati tramite canale WhatsApp |
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newsletter contenenti gli articoli specifici |
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post pubblicati sulla pagina Facebook |
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video pubblicati sulla pagina Facebook |
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dirette Facebook con tutti gli aggiornamenti periodici e migliaia di visualizzazioni |
oltre alle migliaia di telefonate ed email, alle quali abbiamo sempre risposto in modo tempestivo e preciso.
Grazie al nostro intervento, nel corso degli ultimi mesi:
- è stata garantita la possibilità di svolgere la consegna a domicilio (fin dalla chiusura delle attività)
- è stata garantita la possibilità di svolgere la vendita per asporto(dal 5 maggio)
- è stata concessa la riapertura della somministrazione in anticipo(18 maggio, anziché 1° giugno), anche grazie alle oltre 20mila firme raccolte sulla piattaforma online org
- sono state superate le linee-guida nazionali INAIL, che avrebbero reso impossibile la gestione delle attività
- sono stati re-introdotti i quotidiani all’interno dei pubblici esercizi
- sono stati previsti contributi a fondo perduto, sia regionali che statali
- sono stati deliberati crediti d’imposta su affitti e spese di sanificazione
- sono stati erogati contributi a fondo perduto dall’Ente Bilaterale
- sono stati aperti bandi per erogazione di contributi da parte della Camera di Commercio
- sono stati introdotti finanziamenti regionali a tasso zero
- è stato ampliato il periodo di utilizzo della cassa integrazione
- sono stati introdotti sconti da SIAE e SCF
- è stata data la possibilità di avere spazio aggiuntivo gratuito per i plateatici esterni
- sono stati sospesi i pagamenti dei tributi locali (TARI e occupazione suolo pubblico)
Abbiamo inoltre attivato gratuitamente, fin da subito:
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Sappiamo benissimo che il drammatico momento che stanno vivendo le imprese, rende difficile affrontare qualunque impegno e, proprio per questo, Ti ringraziamo fin d’ora per il sostegno che continuerai a darci.
Filippo Segato, Segretario provinciale APPE











