Proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020

Data ultima modifica

Sia a livello nazionale (con delibera del Consiglio dei Ministri e Decreto Legge), che a livello regionale (con Ordinanza del Presidente della Giunta) sono stati adottati provvedimenti che, di fatto, prorogano fino al prossimo 15 ottobre le vigenti disposizioni relative al contrasto della diffusione del Covid-19.

In particolare, rimangono applicabili le linee guida per la riapertura delle attività economiche, ormai note e applicate dalle imprese, nonché le disposizioni relative all’obbligo di distanziamento interpersonale, utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi e igienizzazione delle mani.

Viene inoltre prorogata fino al 14 settembre 2020 la possibilità di svolgere le attività lavorative in modalità “agile” (è il cosiddetto smart-working) per i genitori lavoratori dipendenti che hanno almeno un figlio minore di 14 anni, sempre che nel medesimo nucleo familiare non vi sia un altro genitore non lavoratore o beneficiario di ammortizzatore sociale. La possibilità di lavorare in modalità “agile” viene invece confermata fino al 15 ottobre per i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio da Covid-19 (ad esempio, per l’età o per le loro condizioni di salute).

Infine, per la vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre al personale dell’Ispettorato del Lavoro, potranno essere utilizzati anche i Carabinieri.

Anche il Ministero della Salute, con Ordinanza a firma del Ministro Speranza, ha rinnovato fino al 9 agosto le disposizioni relative ai divieti di ingresso da determinati Paesi esteri.

Scarica la Delibera del Consiglio dei Ministri del 29/07/2020
Scarica il Decreto Legge n. 83/2020
Scarica l’Ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 81/2020



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