Servizio mensa: sono consentiti tutti i tipi di pagamento (anche con buoni pasto)

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È noto che, fino alla ripresa delle somministrazione con servizio al banco o al tavolo, una delle attività che i pubblici esercizi possono svolgere è il cosiddetto servizio di “mensa contrattualizzata”. Restava da chiarire se tale servizio dovesse prevedere obbligatoriamente il pagamento a carico dell’azienda, oppure se fossero consentiti anche pagamenti direttamente da parte dei lavoratori che beneficiano della ristorazione.

Con nota della Prefettura di Belluno, interpellata sull’argomento, è stato chiarito che “gli aspetti relativi alle modalità di pagamento della somministrazione di alimenti e bevande (…) non incidono sui profili sostanziali (… ) in materia di prevenzione e contrasto dell’emergenza sanitaria in atto”.

In pratica, viene chiarito che le consumazioni possono essere pagate dall’azienda o personalmente dal lavoratore, eventualmente anche a mezzo buoni pasto.

La nota della Prefettura di Belluno, facendo riferimento a una risposta del Ministero dell’Interno, può essere estesa anche ad altri territori, tra cui la provincia di Padova.

Si ricorda che, per l’effettuazione del servizio di mensa, è necessario stipulare un apposito contratto con l’azienda che intende avvalersi del servizio e che ne possono usufruire soltanto i lavoratori dipendenti o assimilati dell’azienda stessa.

Per maggiori informazioni e per ottenere copia del contratto è sufficiente contattare la Segreteria APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it).



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