Rischio radon: obbligo di misurazione a Cinto Euganeo, Torreglia e Vo



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In breve

Con la pubblicazione da parte della Regione Veneto dell’elenco dei Comuni considerati aree prioritarie per il rischio radon, diventa concreto l’obbligo per i datori di lavoro, tra cui i pubblici esercizi, di effettuare le misurazioni della presenza di tale gas (cancerogeno oltre determinate quantità) entro maggio 2027.

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Secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale, infatti, entro tale data (20 maggio 2027) il datore di lavoro deve completare la valutazione del “rischio radon” nei locali al piano terra, semi-interrati o sotterranei situati nei Comuni individuati dalla Regione come “prioritari”.

I Comuni della provincia di Padova ricompresi tra quelli a maggiore probabilità di superamento del livello di riferimento (300 Bq/m³) sono Cinto Euganeo, Torreglia e Vo.

Sono sempre esentati dall’obbligo di misurazioni i seguenti locali:

  • locali di servizio
  • spogliatoi
  • bagni
  • vani tecnici
  • sottoscala
  • corridoi
  • locali a basso fattore di occupazione: (minore di 100 ore/anno.)

Cos’è il Radon

Il radon-222 è un gas radioattivo, incolore e inodore, derivato dal decadimento del radio, a sua volta prodotto dall’uranio presente nelle rocce. Può risalire dal terreno e infiltrarsi negli edifici, accumulandosi in particolare ai piani bassi e seminterrati.

Il gas radon penetra nel corpo umano per inalazione (contaminazione) e il suo organo bersaglio è l’apparato respiratorio. A livello mondiale sono imputati al radon tra il 3% e il 14% dei tumori polmonari. Si stima che in Italia il radon sia responsabile di circa il 10% dei tumori polmonari, pari a 3.400 casi ogni anno.

Come si effettua la misurazione

La Concentrazione di radon può essere misurata solo da servizi di “dosimetria” che garantiscano alcuni requisiti minimi, come l’accreditamento ai sensi della UNI CEN EN ISO/IEC 17025.

La misurazione – che deve essere effettuata con dispositivi idonei per un intero anno solare – è obbligatoria e costituisce parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi.

La convenzione APPE–Tecnorad

Per sostenere gli esercenti in questo adempimento tecnico e oneroso, APPE ha attivato una specifica convenzione con Tecnorad, azienda specializzata nel monitoraggio del radon e riconosciuta per competenza e affidabilità.

Grazie all’accordo, i soci APPE possono usufruire di condizioni economiche agevolate, che consentono di abbattere in modo significativo il costo di utilizzo dei sistemi di misurazione e delle attività di analisi. Il costo di un singolo misuratore modello CR-39, ad esempio, è pari a 14 euro + spese di spedizione e consente, una volta confermato che il livello di radon è inferiore a quello indicato come pericoloso, di evitare ulteriori monitoraggi per i successivi 8 anni.

Perché è importante misurare il radon

Oltre che obbligatoria, la misurazione del radon è una buona pratica di prevenzione:

  • tutela la salute dei lavoratori;

  • consente di intervenire tempestivamente qualora i valori superino il limite di 300 Bq/m³;

  • evita sanzioni derivanti dal mancato aggiornamento del DVR;

  • permette di programmare eventuali interventi migliorativi.

La normativa prevede che, se i valori restano sotto la soglia, le misurazioni vadano ripetute ogni otto anni; se invece vengono superati, devono essere adottate misure correttive e nuove verifiche.

Come aderire alla convenzione

Gli esercenti interessati possono contattare la segreteria APPE per ricevere informazioni dettagliate sulla convenzione e sulle modalità operative per avviare la misurazione con Tecnorad.

Maggiori informazioni

Sul tema “sicurezza nei luoghi di lavoro” a seguito del nuovo Accordo Stato-Regioni, compreso il tema radon, APPE terrà un webinar martedì 16 dicembre alle ore 15: l’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di APPE e resterà disponibile anche per la visione successiva.



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