Nasce a Padova la prima “piazza circolare” d’Italia



In breve

Nasce a Padova, nella centralissima Piazza dei Signori, un’iniziativa che potrebbe presto essere estesa al restante territorio comunale e, in prospettiva, in molte altre città, contribuendo alla sostenibilità ambientale di tante attività commerciali e pubblici esercizi.


Grazie all’interessamento dell’APPE, infatti, ben 12 locali (bar, pizzerie, fast-food) della piazza hanno deciso di abbandonare definitivamente l’utilizzo di prodotti in plastica, seppur riciclabile, per lo svolgimento del loro servizio per asporto. Così, chi si recherà in uno di questi esercizi per acquistare una bevanda da consumare in piedi, troverà esclusivamente bicchieri riutilizzabili, in polipropilene, lavabili centinaia di volte, a mano o in lavastoviglie e, pertanto, “amici dell’ambiente”.

Il consumatore, al momento dell’acquisto della prima bevanda, depositerà 1 euro quale cauzione per il possesso del bicchiere. In seguito, una volta terminata la bevanda, potrà decidere se chiedere altre consumazioni (e, in tal caso, il bicchiere gli sarà semplicemente sostituito con uno pulito) o se restituire il bicchiere, vedendosi restituita la cauzione.

Il carattere innovativo dell’iniziativa sta nella creazione di una “rete” di esercizi, che relativamente al progetto si pongono come soggetto unico: il cliente potrà così liberamente “scambiare” o riconsegnare il bicchiere in uno qualsiasi dei locali.

«È un progetto importante e impegnativo – dichiara Alessandro Lago, Dirigente dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) – che dimostra la responsabilità ambientale degli esercenti, disponibili ad affrontare anche costi aziendali superiori, collegati alla gestione dei bicchieri da lavare, pur di aiutare l’ambiente».

L’iniziativa, realizzata dagli stessi esercenti che nel 2019 avevano deciso in autonomia, in anticipo rispetto all’obbligo di legge, di abbandonare la plastica non riciclabile in favore di prodotti ecologici, ha anche risvolti positivi per quanto riguarda la promozione dell’economia circolare e delle proposte turistiche e commerciali della Città. Stampato sul retro del bicchiere, infatti, c’è un qr-code che, una volta fotografato con il proprio smartphone, consente di collegarsi alla pagina web collegata al progetto, che sarà costantemente popolata con contenuti condivisi da APPE e Amministrazione comunale.

Da non sottovalutare, infine, i benefici che potranno derivare dalla realizzazione dell’iniziativa anche in campo di “sana movida”: prevedendo il ritiro dei bicchieri, infatti, si dovrebbero eliminare molti rifiuti che riempiono i cestini e, a volte, anche i sottoportici e i marciapiedi.

L’iniziativa, nata durante una delle periodiche riunioni dei titolari dei locali, è piaciuta fin da subito anche all’amministrazione comunale, che si complimenta con i gestori e che ha patrocinato il progetto, sostenendolo anche con un contributo da parte dell’Assessorato al Commercio.

«Affrontiamo il tema dei bicchieri da asporto – dichiara l’Assessore al Commercio, Antonio Bressa – con un nuovo approccio, non solo teso a ridurre la plastica, ma ora proprio a prevenire alla radice la produzione dei rifiuti grazie alla collaborazione con gli esercenti. Questo è lo scopo del progetto che abbiamo supportato e condiviso con APPE e che vede in Piazza dei Signori il primo luogo di sperimentazione grazie all’adesione dei locali della piazza in rete. A beneficiare di queste nuove abitudini di consumo saranno sia l’ambiente che l’ordine e il decoro pubblico, motivo per il quale ho condiviso questo progetto anche con l’assessorato all’ambiente e alla sicurezza. Si creerà infatti un meccanismo virtuoso che dovrà portare a una piazza più pulita e a una maggiore consapevolezza diffusa rispetto alle tematiche ambientali con particolare riguardo alla prevenzione degli sprechi. Ringrazio gli esercenti che hanno deciso di puntare con noi su questa nuova sfida e che mettendosi in rete creano un vero e proprio circuito a beneficio del consumatore che potrà ritirare la cauzione in ogni locale. Dopo questi mesi di preparazione siamo pronti a partire».

«Un’azione importante – il commento dell’Assessora all’ambiente Chiara Gallani – cui segue anche un impegno, assieme al settore Ambiente, sull’educazione ambientale contro l’uso della plastica non riciclabile e la sua dispersione. Sono molte le realtà che in città già si servono di bicchieri riutilizzabili e in questi anni sono aumentate sempre più. In questo caso l’iniziativa merita attenzione proprio per la rete che si è creata e siamo certi sarà spunto anche per altri esercenti del centro e non solo nell’ottica di una città più sostenibile e anche più pulita».

«Plaudo all’iniziativa – dichiara l’Assessore alla sicurezza Diego Bonavina – per altro da me fortemente voluta, e ringrazio i colleghi assessori che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto. Un sincero ringraziamento ad APPE e a tutti gli esercenti che hanno aderito, ulteriore dimostrazione dell’unità di intenti di tutti i soggetti coinvolti. Auspico che a breve il progetto possa essere esteso in altre zone di Padova, a tutela del decoro e soprattutto in previsione di un graduale ma costante abbandono dell’utilizzo della plastica».

Questi i nomi dei 12 pubblici esercizi che hanno dato la loro adesione all’iniziativa:
– Code
– Cento x Cento
– Hendrix
– Frida
– Pizza al Cubo
– La Lanterna
– Antico Forno
– Uva
– Galleria n. 5
– Piazza dei Signori 9
– El Pilar
– Brutal



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