Linee guida per la riapertura, trovato l’accordo Stato-Regioni

Dopo un’intensa giornata di trattative, dovrebbe essere stato trovato l’accordo tra Stato e Regioni sulle linee guida per la riapertura delle attività economiche.

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha elaborato e condiviso un documento, contenente sia prescrizioni generali, che indicazioni specifiche per i vari settori, tra cui quello dei pubblici esercizi. Tale documento dovrebbe essere recepito in un Decreto che il Governo dovrebbe approvare nella giornata di sabato 16 maggio, per diventare subito applicabile.

LE INFORMAZIONI SOTTO RIPORTATE SONO DA INTENDERSI CONFERMATE ALL’AVVENUTA PUBBLICAZIONE DEL DECRETO CON CUI IL GOVERNO RECEPISCE UFFICIALMENTE LE LINEE GUIDA PREDISPOSTE DALLE REGIONI

Le regole per i pubblici esercizi sono “allineate” a quelle già anticipate da APPE e, quindi, decisamente meno penalizzanti rispetto ai criteri previsti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità.

Si riportano di seguito gli aspetti fondamentali:

  • obbligo di esporre cartellonistica in più lingue
  • la misurazione della temperatura dei dipendenti è una facoltà e non un obbligo in capo al datore di lavoro
  • negli esercizi con posti a sedere è preferibile la prenotazione, mantenendo i dati delle persone che hanno prenotato per i successivi 14 giorni
  • i tavoli devono essere sistemati in modo da garantire la distanza interpersonale di 1 metro tra i clienti. E’ possibile derogare a tale vincolo di distanza, prevedendo la disposizione, tra i tavoli, di apposite separazioni fisiche. Nota: aspetto ancora da chiarire completamente.
  • nelle attività senza posti a sedere, il servizio al banco va effettuato rispettando la distanza di 1 metro tra i clienti
  • il rispetto della distanza interpersonale di 1 metro (sia al tavolo, che al banco) non dovrebbe essere obbligatorio per le persone conviventi Nota: aspetto ancora da chiarire completamente, soprattutto riguardo alle modalità di certificazione del requisito
  • dove possibile, privilegiare l’utilizzo di spazi esterni per la somministrazione
  • la consumazione a buffet non è consentita
  • il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere a una frequente igiene delle mani
  • obbligo di escludere il ricircolo d’aria e di favorire il ricambio di aria naturale
  • la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche o, in alternativa, il personale addetto alla cassa deve essere dotato di mascherina e gel igienizzante
  • i clienti potranno togliere la mascherina soltanto quando sono seduti al tavolo
  • al termine di ogni servizio, andranno previste tutte le misure di disinfezione

Scarica le linee guida della Conferenza delle Regioni

Le indicazioni sopra riportate, vanno integrate con le prescrizioni di carattere più generale, già previste dal Protocollo nazionale del 24 aprile 2020 e dal “Manuale per la riapertura delle attività produttive” del 30 aprile 2020 della Regione Veneto. Il documento finale è un protocollo aziendale di prevenzione, che deve contenere le misure che il singolo pubblico esercizio mette in essere per garantire il rispetto delle varie normative.

Come già anticipato, APPE è a disposizione degli esercenti per redigere un protocollo aziendale personalizzato, completo anche di check-list di valutazione e di tutti i cartelli da esporre obbligatoriamente. Per prenotare il servizio è sufficiente contattare la Segreteria dell’Associazione (email appe@appe.pd.it – tel. 049.7817222).

Fino alla predisposizione del proprio protocollo aziendale, si ritiene che sia sufficiente utilizzare il “documento base” già predisposto da APPE, comprensivo di cartelli, che viene fornito gratuitamente agli associati che lo possono richiedere inviando un’email a appe@appe.pd.it. Attenzione: il “documento base” vale solo fino alla predisposizione del documento specifico aziendale, che è l’unico in grado di mettere al riparo il datore di lavoro da eventuali azioni di responsabilità penale nel caso di contagio di dipendenti, collaboratori o clienti.



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