La “quarantena” da Covid-19 nel 2021 non è pagata dall’INPS



In breve

L’INPS, con Messaggio del 6 agosto 2021, è intervenuto sull’importante tema del pagamento delle indennità (retributive e contributive) a favore dei lavoratori che, pur non essendo contagiati da Covid-19, sono comunque sottoposti alla misura della “quarantena” (isolamento prudenziale per 10...

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L’INPS, con Messaggio del 6 agosto 2021, è intervenuto sull’importante tema del pagamento delle indennità (retributive e contributive) a favore dei lavoratori che, pur non essendo contagiati da Covid-19, sono comunque sottoposti alla misura della “quarantena” (isolamento prudenziale per 10 giorni dall’ultimo contatto con positivo, ridotti a 7 giorni in caso di persona che ha completato il ciclo vaccinale).

L’Istituto di previdenza ha chiarito che, in assenza di specifici interventi legislativi che introducano nuovi stanziamenti specifici, non è possibile, per l’anno 2021, «riconoscere [per questi soggetti] la tutela previdenziale».

Cosa accade pertanto se un dipendente è “contatto stretto” di un positivo e, pertanto, viene messo in quarantena?
Al momento le ipotesi possono essere le seguenti:

  • il lavoratore può smaltire ferie o permessi non goduti, eventualmente anticipando anche ferie e permessi non ancora maturati;
  • il lavoratore può risultare assente, percependo la normale retribuzione (costo a carico dell’azienda);
  • il lavoratore può risultare assente, perdendo tuttavia la retribuzione relativa al periodo di assenza (costo a carico del lavoratore).

Attenzione: dato il perdurare dei casi di contagio e di relativi contatti a rischio non si esclude che il Governo possa stanziare a breve le risorse necessarie per la copertura delle assenze per quarantena fino a fine 2021, in concomitanza con il cessare dello stato di emergenza.

Nulla cambia, invece, per i soggetti positivi Covid, che vengono considerati in malattia e, pertanto, tutelati dall’INPS.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo del Messaggio INPS o contattare l’ufficio paghe di APPE (tel. 049.7817222 – email paghe@appeservice.it)

 



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