Fondo “filiera della ristorazione”, domande dal 15 al 28 novembre. Pratica complessa, occorre attivarsi subito



Last modified date

In breve

Sono stati (finalmente) aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo a valere sul fondo “filiera della ristorazione”, previsto dal decreto Agosto e con una consistenza di 600 milioni di euro. Le istanze vanno presentate, online oppure direttamente...

...

Sono stati (finalmente) aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo a valere sul fondo “filiera della ristorazione”, previsto dal decreto Agosto e con una consistenza di 600 milioni di euro. Le istanze vanno presentate, online oppure direttamente presso gli uffici postali, a partire dal 15 novembre e fino al 28 novembre 2020. Non si tratta di “click day” pertanto non c’è un criterio cronologico di valutazione (qualora le domande superassero l’importo stanziato, si procederà a una rimodulazione al ribasso dei contributi erogati alle singole aziende).

Attenzione: il Ministero si è preso quasi tre mesi di tempo per “partorire” le istruzioni, mentre inspiegabilmente vengono concessi solo pochi giorni per istruire una pratica molto complessa, che prevede tra l’altro di recuperare documenti contabili e dichiarazioni di terzi (quietanze di pagamento da parte dei singoli fornitori). I ristoranti con servizio di contabilità in APPE devono mettersi SUBITO in contatto con l’Associazione per concordare i termini di predisposizione della pratica.

Si ricorda che il contributo è destinato alle attività di ristorazione (Ateco prevalente 56.10.11 – 59.29.10 – 56.29.20 – 56.21.00 – 55.10) per sostenere l’acquisto di prodotti della filiera agroalimentare italiana.
Maggiori informazioni sul fondo “filiera della ristorazione”.

Presentazione della domanda online

Per presentare domanda è necessario, prima di tutto, essere in possesso di “SPID” (la domanda non può essere presentata da terzi per conto dell’impresa, ma deve essere presentata direttamente dal titolare o legale rappresentante).
Istruzioni per ottenere lo SPID
Una volta collegati al portale e identificati grazie alle proprie credenziali SPID, è necessario indicare:

  • i dati anagrafici dell’azienda e del titolare/legale rappresentante;
  • le coordinate bancarie per l’accredito del bonus
  • il fatturato medio del periodo marzo-giugno 2019 e 2020
  • le tipologie (almeno tre) di prodotti agroalimentari acquistati, tra quelli previsti e indicati nell’apposito elenco;
  • l’acquisto (obbligatorio) di almeno una tipologia di prodotto “prioritario” (prodotto DOP o IGP o a rischio spreco);
  • la spesa sostenuta a partire dal 14 agosto 2020 per ognuna delle tipologie di prodotto (attenzione: nessuna tipologia di prodotto può superare il 50% del totale delle spese).

A questo punto è possibile inserire le varie fatture di acquisto dei suddetti prodotti ed eventualmente i documenti di trasporto. Le fatture possono essere anche “miste” (ad esempio, riportare oltre all’acquisto di vino, anche l’acquisto di bicchieri: in tal caso si terrà conto solo della quota-parte di fattura relativa all’acquisto del vino).
Se le fatture sono state già pagate è sufficiente l’inserimento della frase “pagata” con timbro del fornitore. In alternativa, il fornitore stesso deve compilare apposito modulo con il quale dichiara l’avvenuto pagamento.
Infine, è necessario procedere al pagamento online (con carta di credito o prepagata) dell’importo di 30 euro quali “corrispettivo del servizio”.

Presentazione della domanda presso gli uffici postali

In alternativa alla presentazione online della richiesta di contributo, è possibile recarsi presso un qualsiasi sportello di Poste Italiane, consegnando un plico contenente:

  • il modulo di domanda in precedenza compilato e firmato;
  • fotocopia delle fatture certificanti gli acquisti, effettuati dopo il 14 agosto 2020, nelle categorie previste, ed eventuali documenti di trasporto;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione della persona che ha presentato la domanda quale legale rappresentante dell’impresa richiedente;
  • visura camerale in corso di validità;
  • quietanze associate ai documenti fiscali;
  • copia documento d’identità del legale rappresentante.

Il plico va indirizzato a: CENTRO SERVIZI PAVIA – SERVIZIO RISTORATORI – VIALE BRAMBILLA 1 – 27100 PAVIA.
Va inoltre compilato e pagato un bollettino postale di 30 euro (il bollettino non va inserito nel plico) con le seguenti caratteristiche:

  • numero conto corrente destinatario (“Sul c/c n.”) 32025009
  • intestazione (“intestato a”) POSTE ITALIANE SPA PORTALE DELLA RISTORAZIONE
  • causale: presentazione domanda fondo per la filiera della ristorazione.

Scarica le istruzioni per l’invio della pratica online
Scarica le istruzioni per l’invio della pratica presso ufficio postale

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it)



Condividi/stampa:

2 Responses