Fino a 8 mila euro di contributi per le nuove assunzioni

Il cosiddetto “Decreto Agosto” ha previsto alcune agevolazioni contributive per le imprese che, a partire dal 15 agosto e fino al 31 dicembre 2020, assumono nuovi dipendenti (a tempo pieno o parziale) oppure trasformano rapporti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.
Per le sole attività del settore turistico e stabilimenti termali, sono inoltre agevolate le nuove assunzioni anche a tempo determinato.
Ora l’INPS, con circolare del 24 novembre 2020, ha fornito ulteriori informazioni, che si riassumono di seguito.

Rapporti di lavoro incentivati e lavoratori per i quali spetta l’esonero

L’esonero contributivo riguarda tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, sia per nuove assunzioni che trasformazioni di precedenti rapporti a termine, compresi i casi di regime di part-time, con l’eccezione dei contratti di apprendistato e di lavoro “a chiamata”.
Le assunzioni/trasformazioni devono essere effettuate nell’arco temporale ricompreso tra il 15 agosto 2020 e il 31 dicembre 2020. Il medesimo arco temporale riguarda anche l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo determinato nel settore turistico e degli stabilimenti termali.

Importo dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un esonero della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un importo massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per un massimo di sei mensilità a partire dalla data di assunzione. In pratica, si tratta di un contributo massimo, calcolato su un contratto a tempo pieno, di 671,66 euro al mese per sei mesi. Per le imprese del settore turistico (tra cui i pubblici esercizi) è previsto un ulteriore esonero, di pari importo, per altri 6 mesi, che porta al totale di 12 mesi di incentivazione.

Condizioni di spettanza dell’esonero

Il diritto alla fruizione dell’esonero è subordinato alla regolarità contributiva dell’azienda (DURC), ferme restando le ulteriori condizioni fissate dalla stessa disposizione, ossia: assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge; rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio paghe dell’APPE (tel. 049.7817233 – email paghe@appservice.it).



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