Decreto “Sostegni” convertito in legge: confermate le ulteriori agevolazioni

Le principali novità emerse dalla conversione in legge del decreto “Sostegni” erano già state anticipate ad APPE dalla senatrice Roberta Toffanin ed ora, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge n. 69/2021, è possibile riassumere tutte le nuove o rinnovate disposizioni, ovviamente con particolare riferimento al settore dei pubblici esercizi.

In particolare, con la legge di conversione sono previsti:

  • l’inserimento di uno specifico contributo a fondo perduto (massimo di 1.000 euro) per le “start up” che abbiano aperto la partita IVA nel 2018 ma iniziato l’attività nel 2019 e senza i requisiti di perdita media mensile di fatturato previsti per accedere al fondo perduto di cui all’art. 1 del Sostegni;
  • l’esonero integrale per l’anno 2021 dal canone speciale RAI (in luogo dell’iniziale riduzione del 30%) in favore, tra l’altro, degli esercizi di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico;
  • l’esenzione prima rata IMU 2021 per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro e con media mensile del fatturato 2020 inferiore almeno del 30% rispetto al 2019;
  • l’esenzione fino al 31.12.2021 (in luogo del 30.06.2021) dal pagamento del canone unico patrimoniale (tra cui Tosap e Cosap);
  • la proroga dei versamenti del PREU sugli apparecchi AWP e VLT;
  • un’ulteriore proroga della sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche a uso non abitativo;
  • la possibilità di fruizione in continuità delle settimane di integrazione salariale della legge di bilancio 2021 e quelle del decreto “Sostegni”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo coordinato del Decreto Legge e la scheda sintetica predisposta da FIPE.

Nota: non appena sarà disponibile il testo ufficiale del decreto “Sostegni-bis”, sarà pubblicato uno specifico articolo di approfondimento anche su questo ulteriore provvedimento.



Condividi/stampa: