Decreto “maggio”, finalmente una (piccola) luce in fondo al tunnel

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È stato pubblicato il Decreto Legge n. 65 del 18 maggio 2021, anticipato da comunicato stampa del giorno precedente che ne riassumeva i principali aspetti.

Si riporta di seguito una sintesi dei contenuti del documento, con particolare riferimento alle attività di pubblico esercizio, che finalmente possono vedere una piccola luce in fondo al tunnel.

Attenzione: le indicazioni fornite valgono per l’attuale classificazione della Regione Veneto (“gialla”), con l’avvertenza che nelle prossime settimane (forse dal 7 giugno) si potrebbe anche transitare in zona “bianca” (in tal caso, saranno forniti i relativi aggiornamenti sulle attività che si potranno svolgere).

Limitazioni agli spostamenti

Da martedì 18 maggio il “coprifuoco” scatta un’ora più tardi: dalle ore 23 anziché dalle precedenti ore 22 e fino alle ore 5 del giorno successivo.
Da lunedì 7 giugno il “coprifuoco” scatta dalla mezzanotte.
Da lunedì 21 giugno viene completamente abolito.

Pubblici esercizi

  • Fino al 31 maggio si prosegue con il servizio di somministrazione di alimenti e bevande, dalle ore 5 e fino alle ore 23, esclusivamente all’aperto e con consumo solo al tavolo. Non vi è differenza tra bar, ristoranti o altro genere di attività. Gli orari di servizio si modificano sulla base delle disposizioni relative al “coprifuoco” e, pertanto, dal 7 giugno si potrà rimanere aperti fino a mezzanotte e dal 21 giugno anche oltre tale orario. Ovviamente occorre anche tener conto e rispettare l’orario a suo tempo (pre-Covid) comunicato al proprio Comune.
  • Dal 1° giugno sarà consentito anche il servizio in ambienti chiusi, sempre negli stessi orari del servizio all’aperto. Si potrà quindi tornare a servire i clienti anche in piedi al bancone.
  • Si può svolgere il servizio di vendita per asporto fino all’orario di “coprifuoco” per tutte le attività (bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie, ecc.).
  • È altresì consentito il servizio di consegna a domicilio 24 ore su 24.

Si riporta di seguito uno specchietto illustrativo su cosa si può fare in ordine cronologico.

DATACOSA SI PUÒ FARE
Dal 18 maggio- Somministrare solo all’aperto a clienti seduti fino alle 23, con massimo 4 persone sedute allo stesso tavolo
- Vendere per asporto fino alle 23
- Consegnare a domicilio 24h/24
Dal 1° giugno- Somministrare all’aperto e al chiuso, anche al bancone, fino alle ore 23 con massimo 4 persone sedute allo stesso tavolo
- Vendere per asporto fino alle ore 23
- Consegnare a domicilio 24h/24
Dal 7 giugno- Somministrare all’aperto e al chiuso, anche al bancone, fino alle ore 24 con massimo 4 persone sedute allo stesso tavolo
- Vendere per asporto fino alle ore 24
- Consegnare a domicilio 24h/24
Dal 15 giugnoSvolgere banchetti di nozze e altre cerimonie, solo a clienti muniti di "green pass"
Dal 21 giugno- Somministrare all’aperto e al chiuso, anche al bancone, senza limiti di orario
- Vendere per asporto senza limiti di orario
- Consegnare a domicilio 24h/24
Dal 1° luglioAprire le sale giochi e le aree slot all’interno dei pubblici esercizi

Per la vendita per asporto valgono le regole precedenti, per cui il prodotto va servito in recipienti/contenitori chiusi e il consumo deve avvenire lontano dall’esercizio. Inoltre, dopo le ore 18 non è consentito il consumo in area pubblica e, pertanto, il cliente dopo aver prelevato il prodotto dovrà portarlo a casa o comunque consumarlo in luogo privato.

Sale da ballo

Rimangono sospese a tempo indeterminato le attività di sala da ballo, anche se la Regione Veneto, su esplicita richiesta di APPE, ha consentito che tali attività possano svolgere il servizio di somministrazione di alimenti e bevande, ovviamente senza organizzare attività di intrattenimento e nel rispetto delle relative linee guida.

Banchetti

Per quanto riguarda i banchetti conseguenti alle cerimonie, possono parteciparvi soltanto clienti muniti di “green pass”, vale a dire certificazione che l’individuo ha (in alternativa):

  • ricevuto la prima dose di vaccino (in tal caso il certificato vale dopo 15 giorni dall’iniezione)
  • completato il ciclo vaccinale
  • completato la guarigione dalla malattia
  • effettuato con esito negativo un test molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti.

Restano da chiarire quali saranno le regole che si dovranno seguire per lo svolgimento di tali banchetti: dovrebbero essere emanate entro qualche giorno apposite linee-guida che, si auspica, daranno anche indicazioni sulla verifica del possesso del “green pass” da parte dei consumatori, nel rispetto della normativa sulla privacy.

Nuove linee-guida, obbligo di aggiornare i protocolli aziendali

Il nuovo decreto ricorda che le attività devono rispettare le nuove linee-guida, predisposte dalla Conferenza delle Regioni, che sostituiscono, con qualche modifica e integrazione, quelle precedenti. Di conseguenza, è necessario che i pubblici esercizi, così come tutte le attività imprenditoriali, aggiornino i “protocolli aziendali”, già predisposti sulla base delle precedenti linee-guida.

Gli associati APPE che sono già in possesso del protocollo aziendale redatto dall’Associazione, possono chiederne la nuova versione inviando un’email a appe@appe.pd.it: la Segreteria provvederà a inviare gratuitamente la versione aggiornata. Si ricorda che il possesso del documento è previsto dalla legge e la mancanza è punita con una sanzione amministrativa di 400 euro e chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo del Decreto Legge o contattare la Segreteria APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it)



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