Contributi della Regione per il pagamento degli stipendi dei dipendenti

Data ultima modifica

Con Deliberazione dello scorso 1° settembre, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del 4 settembre, sono stati estesi anche ai ristoranti e ai bar (comprese pasticcerie e gelaterie) i benefici già riconosciuti ad altre attività, come ad esempio alberghi, catering e discoteche.

L’intervento regionale consiste nell’erogazione di un contributo a fondo perduto, a favore delle imprese che riprendono in servizio, dopo un periodo di ricorso agli ammortizzatori sociali, i propri lavoratori dipendenti.

In particolare, il contributo è riconosciuto qualora:

  • l’impresa sia in possesso di uno dei codici Ateco previsti (consulta l’elenco), anche come secondario;
  • i lavoratori per i quali si chiede il beneficio siano stati assunti prima del 23 febbraio 2020, con contratto a tempo indeterminato o apprendistato professionalizzante;
  • i medesimi lavoratori abbiano beneficiato di ammortizzatori sociali con causale Covid-19;
  • continuino a svolgere l’attività lavorativa durante tutto il periodo di validità del sostegno economico.

Il valore del contributo varia tra il 50% e l’80% della retribuzione mensile lorda del lavoratore dipendente e può essere riconosciuto per un periodo compreso tra i 3 e i 6 mesi, non oltre il 31 dicembre 2020. Il valore massimo concedibile per ogni impresa varia dai 15.000 euro ai 50.000 euro sulla base della classe dimensionale aziendale, secondo la seguente tabella:

  • da 1 a 5 dipendenti 15.000 euro
  • da 6 a 9 dipendenti 25.000 euro
  • da 10 a 25 dipendenti 35.000 euro
  • da 26 a 49 dipendenti 50.000 euro

Le risorse stanziate ammontano a oltre 34 milioni di euro, che saranno distribuiti tra le aziende richiedenti sulla base delle richieste pervenute. Non essendo prevista alcuna graduatoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione, qualora l’importo totale di contributi richiesti dovesse superare quanto stanziato dalla Regione, ogni impresa si vedrà riconosciuto un beneficio proporzionalmente ridotto.

Le domande devono essere presentate entro il 2 ottobre 2020 tramite il portale ClicLavoro Veneto, inserendo:

  • i dati anagrafici dell’impresa richiedente e del suo titolare o legale rappresentante;
  • i dati anagrafici del lavoratore (o dei lavoratori) per i quali si chiede il contributo;
  • il numero identificativo di una marca da bollo da 16 euro, che dovrà essere contestualmente annullata e conservata;
  • il codice IBAN aziendale, dove la Regione provvederà a erogare il contributo economico;
  • la variazione percentuale del fatturato aziendale del periodo febbraio-maggio 2020, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

La domanda andrà quindi salvata e firmata digitalmente dal titolare o legale rappresentante aziendale. Attenzione: non essendo prevista la possibilità di delegare terzi alla firma digitale, coloro che non fossero in possesso di dispositivo di firma digitale devono prendere al più presto contatti con la Camera di commercio o con la Segreteria APPE per ottenerlo in tempo utile alla presentazione della pratica.

Per la predisposizione e invio della pratica:

  • i soci con servizio paghe in APPE possono contattare l’ufficio scrivendo un’email a paghe@appeservice.it
  • gli altri esercenti possono contattare i propri consulenti paghe.

Per maggiori informazioni è possibile consultare l’apposita pagina del sito di ClicLavoro Veneto.



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