Buoni pasto, finalmente una buona notizia (grazie a FIPE)



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In breve

Consip, l’agenzia ministeriale che si occupa di acquisti centralizzati, ha assegnato definitivamente il nuovo “bando” per la fornitura di buoni pasto elettronici alla pubblica amministrazione. Risulta aggiudicataria dell’appalto la ditta emettritrice Pellegrini di Milano, con una commissione molto vantaggiosa per gli esercenti: leggi l’articolo per tutti i dettagli e aderire alla convenzione.

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Il bando “BP 10” è stato pubblicato e gestito secondo le nuove regole inserite a suo tempo nel decreto “Aiuti” (vedi notizia già data), che si concretizzano soprattutto nella percentuale massima di sconto che gli esercenti devono riconoscere alla ditta emettitrice, fissata per legge al 5%. Occorre sottolineare che tale risultato è stato ottenuto grazie alla pressante azione attuata negli anni da FIPE, culminata nello “sciopero dei buoni pasto” del 15 giugno 2022 (vedi servizio di Telenuovo).

Il “lotto 3” che comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, per un totale di oltre 56 milioni di euro di buoni acquistabili dalle pubbliche amministrazioni, è stato aggiudicato a Pellegrini SpA, storica azienda emettitrice di buoni pasto, ma già da decenni presente su svariati business dedicati all’offerta di soluzioni per le aziende e le sue persone: ristorazione collettiva, pulizia e servizi integrati, vending machine, fornitura di derrate alimentari e welfare aziendale.

Pellegrini si è aggiudicata la fornitura, che inizierà verso la metà di giugno e avrà durata per circa un paio d’anni, con una commissione omnicomprensiva pari al 4,99% del valore nominale del buono: ciò significa che tale commissione comprende qualsiasi attività svolta da Pellegrini e relativa al ciclo di fatturazione dei buoni Consip. Si ricorda che i buoni elettronici Pellegrini sono accettati tramite il normale POS bancario, in virtù delle convenzioni sottoscritte dall’emettitrice con i sette principali gestori di terminali del mercato dei pagamenti elettronici. Per accettare i buoni Pellegrini, pertanto, non è necessario noleggiare o acquistare alcun nuovo dispositivo.

Chi utilizzerà i buoni Consip Pellegrini

A partire da metà giugno (e progressivamente, in quanto prima si dovranno esaurire gli altri buoni già acquistati), i buoni Consip Pellegrini saranno utilizzati dai dipendenti delle pubbliche amministrazioni: Camera di commercio, Comuni, Ulss, Università, ecc. È pertanto importante farsi trovare pronti per tempo, in grado di accettare fin da subito i “nuovi” buoni.

Il servizio APPE

Grazie agli accordi esistenti da anni tra APPE e Pellegrini, è possibile per gli esercenti associati:

  • firmare l’addendum per poter accettare i buoni pasto Consip, se hanno già un contratto in essere con Pellegrini;
  • firmare un nuovo contratto con Pellegrini, comprensivo di addendum Consip, se non hanno mai avuto rapporti commerciali con tale ditta emettitrice.

I contratti si possono firmare direttamente presso la sede APPE provinciale, presso l’ufficio distaccato di Este o presso il recapito settimanale di Bresseo di Teolo.

La convenzione APPE prevede, anche per i buoni pasto “ordinari” (non Consip) delle condizioni economiche di vantaggio: scopri quali.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni e per la sottoscrizione degli accordi è sufficiente contattare la Segreteria dell’Associazione (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it)



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