Bonus per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica



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In breve

In breve Veicoli elettrici, arriva il bonus per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica destinato a imprese e professionisti: i requisiti e le istruzioni per ottenere il contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese sostenute nel decreto...

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In breve

Veicoli elettrici, arriva il bonus per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica destinato a imprese e professionisti: i requisiti e le istruzioni per ottenere il contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese sostenute nel decreto del Ministero della Transizione Ecologica pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 ottobre. Mancano ancora i provvedimenti che definiscono tempi e modalità di domanda per ottenere l’agevolazione.

Il contributo

Il bonus per le colonnine di ricarica di veicoli elettrici destinato a imprese e professionisti è riconosciuto per i costi, al netto di IVA, relativi all’acquisto e all’installazione delle infrastrutture sostenuti dopo l’entrata in vigore del decreto (21 ottobre 2021) e consiste in un contributo in conto capitale pari al 40% delle spese ammissibili:

  • acquisto e messa in opera di infrastrutture di ricarica ivi comprese le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio;
  • costi per la connessione alla rete elettrica così come identificati dal preventivo per la connessione rilasciato dal gestore di rete, nel limite massimo del 10% del totale;
  • progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi, nel limite massimo del 10%.

Le spese devono essere documentate con fattura elettronica e le infrastrutture di ricarica devono rispondere ai requisiti che seguono:

  • essere nuove di fabbrica;
  • avere una potenza nominale almeno pari a 7,4 kW, che garantiscano almeno 32 Ampere per ogni singola fase;
  • rispettare i requisiti minimi di cui all’art. 4 della delibera dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente n. 541/2020/R/ee del 15 dicembre 2020;
  • essere collocate nel territorio italiano e in aree nella piena disponibilità dei soggetti beneficiari;
  • essere realizzate secondo la regola d’arte ed essere dotate di dichiarazione di conformità, ai sensi del decreto ministeriale n. 37/2008 e del preventivo di connessione accettato in via definitiva.

Requisiti dell’impresa

Le imprese che presentano domanda di contributo devono rispondere alle caratteristiche che seguono:

  • avere sede sul territorio italiano;
  • risultare attive e iscritte al registro delle imprese;
  • non essere in situazione di difficoltà, così come definita dal regolamento di esenzione;
  • essere iscritte presso INPS o INAIL e avere una posizione contributiva regolare, così come risulta dal DURC;
  • essere in regola con gli adempimenti fiscali;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
  • non aver beneficiato di un importo complessivo di aiuti de minimis che, insieme all’importo delle agevolazioni legate alle colonnine di ricarica di veicoli elettrici, determini il superamento dei massimali previsti dal regolamento de minimis;
  • non aver ricevuto né richiesto, per le spese ammissibili al bonus alcun altro contributo pubblico;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive si sensi dell’art. 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;
  • non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni.

Presentazione della domanda

I modelli di domanda per le imprese e i professionisti e i termini per la presentazione delle richieste di ammissione e di erogazione dei contributi saranno definiti con nuovi provvedimenti del Ministero della Transizione Ecologica. In ogni caso, la domanda dovrà essere accompagnata dalla descrizione dell’investimento che gli aspiranti beneficiari vogliono effettuare. La descrizione deve contenere anche l’indicazione dei risultati che ne derivano. Per la piena operatività della misura, quindi, si attendono le istruzioni pratiche per procedere con le richieste di accesso ai fondi.

Documenti da scaricare

Decreto del Ministero della Transizione Ecologica



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