Attenzione ai riconoscimenti, targhe e attestati “strani”



In breve

Arrivano periodicamente agli esercenti pubblici esercizi delle comunicazioni relative alla possibilità di ricevere premi, targhe o attestati che testimonierebbero l’eccellenza raggiunta dai locali nel campo della ristorazione. Spesso viene richiesta la compilazione di un modulo di raccolta dati, con la...

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Arrivano periodicamente agli esercenti pubblici esercizi delle comunicazioni relative alla possibilità di ricevere premi, targhe o attestati che testimonierebbero l’eccellenza raggiunta dai locali nel campo della ristorazione.

Spesso viene richiesta la compilazione di un modulo di raccolta dati, con la richiesta di essere “riconosciuti” e beneficiare quindi di tutti i vantaggi.

Nella prima comunicazione di solito non c’è traccia di alcun costo a carico delle aziende, ma non è difficile immaginare che prima o poi verrà richiesto qualche pagamento.

Non c’è nulla di illecito in tutto ciò: sono aziende che offrono un servizio promozionale, più o meno efficace, a fronte del pagamento di un corrispettivo.

L’APPE, tuttavia, invita gli esercenti a valutare bene le eventuali offerte di pubblicità o promozione che possono arrivare e, soprattutto, leggere con attenzione tutte le clausole prima di firmare i contratti: in caso di dubbio è possibile contattare gli uffici dell’Associazione per ottenere tutti i necessari chiarimenti.



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