Slot nei pubblici esercizi, prime indicazioni sull’obbligo di spegnimento



In breve

Il recente DPCM del 24 ottobre 2020 lascia qualche dubbio circa la possibilità di poter tenere accesi gli apparecchi da gioco con vincita in denaro all’interno dei pubblici esercizi. L’art. 1, comma 9, lettera l) del suddetto decreto, infatti, recita...

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Il recente DPCM del 24 ottobre 2020 lascia qualche dubbio circa la possibilità di poter tenere accesi gli apparecchi da gioco con vincita in denaro all’interno dei pubblici esercizi.

L’art. 1, comma 9, lettera l) del suddetto decreto, infatti, recita <<Sono sospese le attività di sale giochi […]>> senza nulla dire in merito agli apparecchi (“new slot”) collocati nei bar.

Resta, pertanto, il dubbio sulla possibilità di poter tenere accese le “macchinette” nei pubblici esercizi, visto che la normativa non dispone espressamente l’obbligo di spegnimento… anche se un’interpretazione “prudente” potrebbe suggerire, per analogia, l’applicazione della norma statale anche ai bar.

Per il momento, di certo c’è solo la pubblicazione di una “FAQ” (domanda/risposta) della Regione Liguria, in merito all’applicazione dell’ordinanza regionale n. 72, relativa proprio alla sospensione delle sale giochi.

Tale FAQ recita:

Le previste limitazioni di sale giochi, sale scommesse e sale bingo ricomprendono anche la chiusura di slot machines allocate presso bar, tabacchi etc…?
RISPOSTA: Si, le misure di contenimento si intendono estensive anche alle slot machines allocate presso bar, tabacchi etc..

E’ chiaro che la suddetta normativa è relativa esclusivamente alla Regione Liguria (e quindi certamente non applicabile direttamente in Veneto), ma è comunque una prima presa di posizione ufficiale su un argomento finora privo di riferimenti certi.

Non appena ci saranno ulteriori notizie, saranno prontamente diffuse tramite i consueti canali informativi APPE.



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