Ripartono le discoteche (e il ballo al matrimonio). Pre-verifica del Green Pass

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 8 ottobre il Decreto Legge n. 139/2021, che introduce, tra le altre, due novità che interessano direttamente i pubblici esercizi.

Riapertura delle discoteche

Dopo 14 mesi di totale chiusura (l’ultimo giorno di apertura è stato il 16 agosto 2020), dal’11 ottobre 2021 le discoteche possono finalmente riaprire le porte ai loro clienti. Il decreto prevede che, in zona bianca, le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sono consentite nel rispetto degli specifici protocolli e linee guida.

L’accesso è consentito ai soli soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.

La capienza non può essere superiore al 75% di quella massima autorizzata all’aperto e al 50% al chiuso.

Nei locali al chiuso dove si svolgono le predette attività deve essere garantita la presenza di impianti di aereazione senza ricircolo dell’aria e restano fermi gli obblighi di indossare la mascherina, ad eccezione del momento del ballo. La mascherina va quindi indossata quando si entra, quando si siede ai tavolini per conversare, quando si sosta in piedi o quando ci si reca ai servizi igienici. Gli unici due casi in cui può essere legittimamente tolta sono la consumazione di alimenti e bevande (al banco o al tavolo) e il ballo in pista.

A partire dalla seconda violazione, commessa in giornata diversa, delle disposizioni relative alla capienza consentita e alla verifica del possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19, si applica, oltre alla “consueta” sanzione pecuniaria, anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni.

Ballo in occasione di cerimonie

La frase <<sale da ballo, discoteche e locali assimilati>> dovrebbe di fatto consentire di ballare anche presso quei locali (ad esempio, i ristoranti) muniti di licenza di agibilità (solitamente sono i ristoranti dove, in occasione di banchetti o festeggiamenti, si balla con accompagnamento musicale).

Verifica del possesso delle certificazioni verdi Covid-19 nei luoghi di lavoro

La disposizione riconosce ai datori di lavoro, per specifiche esigenze volte a garantire l’efficace programmazione del lavoro, la possibilità di richiedere ai lavoratori di comunicare la mancanza di possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass).

In caso di richiesta da parte del datore di lavoro, i lavoratori saranno quindi tenuti a rendere tali comunicazioni, con il necessario preavviso, per consentire ai datori di lavoro di poter organizzare la propria attività.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo del decreto legge n. 139/2021 o contattare la Segreteria dell’Associazione (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it)

 

 



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