Le Cucine Popolari di Padova cercano in donazione una macchina per il sottovuoto
In breve
La Fondazione di partecipazione “Nervo Pasini”, che dal 2019 gestisce le Cucine Economiche Popolari di Padova, lancia un appello alla comunità: serve una macchina per il sottovuoto, anche usata purché funzionante, per migliorare la conservazione dei cibi e ridurre gli sprechi.
...Fondate nel 1882 dopo la grande alluvione che colpì la città, le Cucine Popolari sono da oltre 140 anni un punto di riferimento per chi vive situazioni di fragilità. Oggi offrono pasti, docce, assistenza sanitaria, guardaroba e segretariato sociale, mettendo al centro la relazione con le persone accolte.
L’utilizzo di una macchina per il sottovuoto consentirebbe di:
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allungare la shelf-life delle preparazioni nel rispetto delle norme igienico-sanitarie;
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organizzare meglio la produzione dei pasti quotidiani;
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ridurre gli sprechi alimentari, valorizzando donazioni e recuperi.
Come donare
Se possiedi una macchina per il sottovuoto (da banco o carrellata) in buone condizioni e desideri donarla, puoi contattare direttamente le Cucine Popolari a Padova, Via Niccolò Tommaseo 12 – tel. 375 5088476. In alternativa, puoi segnalare la disponibilità anche alla Segreteria APPE (049 7817222 – appe@appe.pd.it) che metterà in contatto con la Fondazione.
Chi sono le Cucine Popolari
Le Cucine Economiche Popolari (CEP) sono un’opera storica della città, oggi titolate alla Fondazione Nervo Pasini, realtà eretta in Diocesi di Padova nel 2017 e riconosciuta civilmente nel 2018 come fondazione di partecipazione. La CEP opera con una rete di volontari, enti e partner del territorio, nell’ambito del programma cittadino “Padova Include”.
Un gesto concreto per la città
Per un esercente, un laboratorio o un bar/ristorante che stiano rinnovando l’attrezzatura, donare una macchina per il sottovuoto significa trasformare un bene fermo in un aiuto immediato per centinaia di persone, ogni giorno. Anche una macchina usata, se integra e funzionante, può fare la differenza già da subito nelle cucine di Via Tommaseo.
Grazie fin d’ora a chi vorrà contribuire, anche con una semplice segnalazione di possibili contatti.
