Esonero contributivo INPS, domande entro fine settembre



In breve

L’agevolazione Come già comunicato, la legge di bilancio 2021 ha previsto, tra le misure di agevolazione per determinate categorie di imprenditori, anche il parziale esonero contributivo per l’anno 2021, per un importo ipotetico di 3.000 euro, a favore dei lavoratori...

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L’agevolazione

Come già comunicato, la legge di bilancio 2021 ha previsto, tra le misure di agevolazione per determinate categorie di imprenditori, anche il parziale esonero contributivo per l’anno 2021, per un importo ipotetico di 3.000 euro, a favore dei lavoratori autonomi (compresi i titolari/soci dei pubblici esercizi) e dei liberi professionisti, purché:

  • abbiano percepito nel 2019 un reddito lordo imponibile ai fini IRPEF non superiore a 50.000 euro
  • abbiano subìto un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli dell’anno 2019.

Si ricorda che, per poter beneficiare dell’esonero, occorre inoltre essere in possesso di un DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) regolare.

Tale misura si incrocia con lo slittamento al 20 agosto del pagamento della prima rata INPS per il 2021 (originariamente scadente al 17 maggio), sommandosi alla seconda rata.

Nota: la ripartizione effettiva della somma stanziata (pari a 2,5 miliardi di euro) tra i beneficiari, potrebbe portare a una riduzione dell’importo previsto dell’esonero, che pertanto potrebbe anche essere inferiore ai 3.000 euro.

La domanda all’INPS

L’atteso decreto interministeriale attuativo del contributo è stato pubblicato il 27 luglio 2021: in considerazione delle tempistiche molto ristrette, l’INPS ha comunicato lo spostamento del termine per l’invio delle domande al 30 settembre 2021 (tale termine era originariamente previsto per il 31 luglio 2021). Le istanze andranno presentate online, sul sito INPS, «con le modalità che saranno indicate nella circolare di prossima pubblicazione».

L’attuale situazione

In pratica, l’attuale situazione si può così rappresentare:

primo caso: iscritto che non ha diritto all’esonero contributivo:
  • entro il 20 agosto deve pagare le due rate: quella di maggio (spostata ad agosto) e quella nella “normale” scadenza di agosto.
secondo caso: iscritto che ha diritto (in base ai requisiti sopra indicati) all’esonero contributivo
  • può pagare la “doppia rata” entro il 20 agosto (quella di maggio e quella di agosto), presentando in seguito la domanda e ricevendo il rimborso di quanto pagato (non è ancora definita la modalità di erogazione del rimborso);
  • può non effettuare il pagamento della “doppia rata”, confidando nel buon esito della successiva domanda di esonero contributivo. Attenzione: qualora, per qualsiasi motivo la domanda dovesse non essere accolta o l’esonero contributivo non coprire integralmente il mancato versamento, potrebbero essere richieste somme aggiuntive per tardivo versamento.

È stato inoltre previsto il rinvio a data da destinarsi del versamento dei contributi eccedenti il minimale (calcolati sui redditi superiori al minimo), che avevano la scadenza originaria al 30/06/2021.

Gli assistiti APPE

Gli esercenti assistiti da APPE nella tenuta della contabilità che non hanno i requisiti per ottenere l’esonero sono già stati contattati e avvisati della necessità di procedere al pagamento delle due rate entro il 20 agosto. Gli esercenti che non sono stati contattati, devono telefonare in Associazione per valutare la loro posizione e comunicare l’opzione prescelta. In assenza di indicazioni, verrà prudenzialmente predisposto il pagamento delle due rate a mezzo modello F24.

Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni è sufficiente contattare la Segreteria APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it)

Materiale da scaricare

Nota INPS sul differimento dei termini di invio della domanda



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