Contributi a fondo perduto per i locali di Massanzago



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In breve

Il Comune di Massanzago ha pubblicato un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto, finalizzati al sostegno di investimenti per l’ammodernamento dei locali, il risparmio energetico, la digitalizzazione e l’avvio di nuove attività. Tra i beneficiari anche i pubblici esercizi.

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Il bando

Il bando (che può essere scaricato dal link a fondo articolo) prevede uno stanziamento complessivo di 65.000 euro, suddivisi in quattro linee d’azione:

  1. Ammodernamento dei locali
  2. Risparmio energetico
  3. Digitalizzazione
  4. Nuove imprese.

Il contributo a fondo perduto copre l’80% delle spese ammissibili, con una spesa minima di 1.000 euro (contributo pari a 800 euro) e una spesa massima di 5.000 euro (contributo di 4.000 euro). Per le sole nuove imprese e per le imprese che presentino domanda per la riapertura di attività in locali sfitti, la spesa massima ammissibile sale a 10.000 euro (contributo di 8.000 euro).

Soggetti beneficiari

Possono presentare istanza di contributo le imprese che abbiano almeno una sede operativa nel territorio del Comune di Massanzago, che siano una micro o piccola impresa, che siano iscritte al Registro delle imprese e che esercitino attività di commercio al dettaglio o somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (codici Ateco 55 e 56) o altre attività (lavanderia, parrucchiera, estetica, tatuaggio, cura degli animali).

Per quanto riguarda la “linea d’azione” relativa alle nuove imprese, il bando è destinato alle imprese costituite dal 1° gennaio 2023 e fino alla data di presentazione della domanda e a quelle imprese che, anche se costituite prima del 1° gennaio 2023, alla data di presentazione della domanda hanno attivato l’apertura di attività in locali sfitti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2023 al 30 novembre 2023 (31 gennaio 2024 per la “Linea 4”).

Attenzione: per le fatture ricevute dopo il 19 luglio 2023 (data della pubblicazione del bando) occorre riportare la dicitura “Bene/prestazione oggetto delle provvidenze previste dalla DGR n. 866 del 19 luglio 2022 – codice CUP H88C22000310004”, pena la non utilizzabilità delle stesse in fase di rendicontazione.

Linea 1 – ammodernamento dei locali (esempi): sistemazione di facciate ed esterni; installazione e/o sostituzione di vetrine, insegne, tende, serramenti esterni; installazione sistemi di sicurezza e antifurto; adeguamento dei locali a requisiti igienico-sanitari e di sicurezza; acquisto macchinari.

Linea 2 – risparmio energetico (esempi): formazione qualificata su sviluppo sostenibile, bilancio di sostenibilità; ammodernamento o sostituzione di impianti di climatizzazione, illuminazione o impianti e macchinari che consentano la riduzione dei consumi energetici.

Linea 3 – digitalizzazione (esempi): acquisto di strumenti informatici; web marketing; sviluppo software, e-commerce, piattaforme; sviluppo di canali per la vendita online, consegna a domicilio; spese per la connettività a banda larga; formazione qualificata su marketing, comunicazione, ecc.

Linea 4 – nuove imprese (esempi): sistemazione di facciate ed esterni; installazione e/o sostituzione di vetrine, insegne, tende, serramenti esterni; installazione sistemi di sicurezza e antifurto; adeguamento dei locali a requisiti igienico-sanitari e di sicurezza; acquisto macchinari o arredi; acquisto di strumenti informatici; web marketing; sviluppo software, e-commerce, piattaforme; sviluppo di canali per la vendita online, consegna a domicilio; spese per la connettività a banda larga; formazione qualificata su marketing, comunicazione.

Attenzione: per “nuova impresa” si intende sia la nuova apertura che il subentro in attività già esistenti.

Per tutte le linee sopra indicate non sono ammissibili le spese: relative a Iva o altre imposte; relative a investimenti non riconducibili all’impresa; di importo singolo inferiore a 350 euro.

Presentazione e valutazione delle domande

Le domande di contributo vanno presentate attraverso l’apposita modulistica, trasmessa a mezzo PEC a partire dal 19 luglio 2023 e fino alle ore 24 del 30 settembre 2023.

La valutazione delle domande avverrà secondo i criteri già stabiliti e pubblicati nel bando. A parità di punteggio, farà fede il criterio cronologico, per cui è molto importante presentare la domanda il prima possibile.

Rendicontazione

La rendicontazione delle spese sostenute, ai fini dell’ottenimento del contributo, va effettuata entro il 15 dicembre 2023 (15 febbraio 2024 per la Linea 4).

Documenti da scaricare

Bando e relativi allegati

Maggiori informazioni e assistenza

Per maggiori informazioni è sufficiente contattare la Segreteria APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it). La Segreteria dell’Associazione è a disposizione degli associati del Comune di Massanzago per la predisposizione e invio della domanda di contributo.



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