Concordato Preventivo Biennale e Bonus Natale: pubblicato il Decreto Legge
In breve
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge n. 167/2024, che riapre i termini per l’adesione al Concordato Preventivo Biennale e amplia la platea dei beneficiari del cosiddetto “Bonus Natale”.
...Il Concordato Preventivo Biennale
Il Decreto Legge, approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 novembre e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 novembre 2024, introduce la riapertura dei termini di adesione al concordato preventivo biennale, inizialmente fissati al 31 ottobre 2024, per i soggetti che applicano gli indici di affidabilità fiscale – ISA (sono dunque esclusi i contribuenti forfait). In particolare ora, la possibilità di aderire al concordato, presentando apposita dichiarazione dei redditi integrativa, sarà riconosciuta fino al 12 dicembre 2024, ai contribuenti esercenti attività d’impresa, arti o professioni che hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il termine del 31 ottobre 2024 e, pur avendone i requisiti, non hanno aderito.
L’adesione sarà possibile a condizione che nella dichiarazione integrativa non siano indicati un minore imponibile, un minore debito d’imposta o un maggiore credito rispetto a quelli riportati nella dichiarazione presentata entro il 31 ottobre.
Anche chi aderirà con i nuovi termini potrà avvalersi della “sanatoria” prevista dall’articolo 2-quater del decreto-legge n. 113 del 2024, che consente ai contribuenti che hanno applicato gli ISA e aderiscono al CPB di usufruire di uno speciale regime di ravvedimento per le annualità ancora accertabili, consistente nell’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e relative addizionali e dell’IRAP.
Per maggiori informazioni sul C.P.B. è possibile consultare l’articolo già pubblicato.
Il Bonus Natale
Sempre il medesimo Decreto Legge modifica i requisiti di accesso all’indennità fino a 100 euro prevista dal Decreto Omnibus n. 113/2024, (il cosiddetto “Bonus Natale”), ampliando così la platea degli aventi diritto.
In particolare, viene eliminato il requisito del coniuge fiscalmente a carico; per ricevere il bonus è quindi sufficiente avere almeno un figlio a carico. Nel caso di coniugi entrambi in possesso dei requisiti, il bonus può essere richiesto da uno solo dei due. Il richiedente deve in ogni caso indicare nella domanda il codice fiscale del coniuge o del convivente.
Restano invariate le altre condizioni richieste per l’accesso al bonus, che dovranno essere autodichiarate nella domanda.
Per maggiori informazioni sul Bonus Natale si può fare riferimento all’articolo già pubblicato.
