Bonus autonomi (200 o 350 euro): è tempo di presentare la domanda
In breve
L’INPS ha aperto i termini per richiedere l’indennità una tantum prevista dal decreto legge “Aiuti” (200 euro) e dal decreto legge “Aiuti-ter” (ulteriori 150 euro). Possono presentare la domanda i lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS in possesso dei requisiti previsti.
...Nel dettaglio, possono presentare la domanda i lavoratori:
- iscritti alla gestione speciale degli artigiani;
- iscritti alla gestione speciale dei commercianti (compresi i pubblici esercizi);
- iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali;
- pescatori autonomi;
- liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici.
Sono destinatari dell’indennità anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti coloni e mezzadri.
Requisiti
Per beneficiare della prestazione, per un importo pari a 200 euro, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000 euro nel periodo d’imposta 2021 e non devono aver fruito del bonus 200 euro disciplinato dagli articoli 31 e 32 del decreto Aiuti (riservato a dipendenti e pensionati).
Ove i richiedenti, nel medesimo periodo d’imposta, abbiano percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 20.000 euro l’indennità sarà maggiorata di 150 euro, per un importo complessivo di 350 euro (ai sensi del nuovo decreto “Aiuti-ter”).
Attenzione: il valore da considerare è quello del reddito complessivo, come rilevato nel modello “Redditi Persone fisiche 2022”.
I richiedenti, al 18 maggio 2022, devono inoltre:
- essere già iscritti alla gestione autonoma;
- essere titolari di partita IVA attiva;
- aver versato almeno un contributo nella gestione d’iscrizione per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 (con scadenza di versamento al 18 maggio 2022).
Per coadiuvanti e coadiutori la titolarità della partita IVA e il versamento contributivo ricadono sulla posizione del titolare della posizione aziendale.
Si precisa, infine, che per fruire della prestazione è necessario che – sempre alla data del 18 maggio 2022 – gli interessati non siano titolari di trattamenti pensionistici diretti.
Come presentare la domanda
È possibile trasmettere la domanda tramite il servizio online “Indennità una tantum 200 euro – Domanda”. Una volta autenticati con le proprie credenziali (SPID, CIE o CNS), sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle indicate.
In alternativa al servizio online, l’indennità può essere richiesta tramite:
- i patronati;
- il Contact center INPS, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).
Attenzione: il termine di presentazione della domanda è il 30 novembre 2022 ma, poiché le risorse disponibili vengono assegnate sulla base dell’ordine cronologico di presentazione, è decisamente consigliabile attivarsi il prima possibile.
Servizio APPE
L’APPE, come già comunicato, è a disposizione degli associati che non sono in grado di provvedere autonomamente alla presentazione dell’istanza. Per maggiori informazioni e per richiedere l’attivazione del servizio è sufficiente contattare la Segreteria dell’Associazione (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it).
Documenti da scaricare
Circolare INPS n. 103/2022
