“AIL… Dolcezza che aiuta”: gli esercenti protagonisti di un piccolo gesto che vale molto
In breve
APPE e AIL Padova intendono costituire una vera e propria rete di esercizi che si rendano disponibili a distribuire gratuitamente zucchero veicolante messaggi di sostegno alla ricerca contro leucemie, linfomi e mieloma.
...Portare la solidarietà nella quotidianità dei pubblici esercizi, trasformando un gesto semplice come il caffè in un’occasione per fare del bene: è questo lo spirito del progetto “AIL… Dolcezza che aiuta”, promosso da AIL Padova ODV in collaborazione con APPE, Provincia di Padova e Banca Annia.
Dopo la presentazione ufficiale dell’iniziativa, prende ora il via una fase operativa importante: la raccolta delle candidature degli esercenti che desiderano aderire attivamente al progetto.
Un’iniziativa semplice, concreta e ad alto valore sociale
Ai pubblici esercizi selezionati verrà consegnato gratuitamente un kit contenente zucchero semolato e zucchero di canna in bustine da 5 grammi, da utilizzare e distribuire ai clienti durante il servizio quotidiano.
Un gesto apparentemente piccolo, ma con un significato profondo: ogni bustina diventa un veicolo di sensibilizzazione verso la donazione del 5×1000 a favore di AIL Padova, contribuendo a sostenere la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti affetti da malattie del sangue.
L’impegno richiesto agli esercenti
Agli operatori che aderiranno è richiesto un impegno semplice e concreto:
- recarsi presso la sede APPE per il ritiro della fornitura (20 kg di zucchero, suddivisi tra zucchero semolato e di canna);
- mettere a disposizione lo zucchero ai propri clienti durante il servizio;
- esporre, ove possibile, la locandina informativa che sarà fornita da APPE.
Per motivi logistici non è prevista la consegna presso i locali.
Perché aderire
Partecipare a “Dolcezza che aiuta” significa:
- sostenere concretamente una realtà che da oltre 50 anni opera al fianco dei pazienti e delle loro famiglie;
- rafforzare il rapporto con la clientela attraverso un messaggio positivo e autentico;
- contribuire a diffondere una cultura della solidarietà partendo da un gesto quotidiano.
In un momento storico in cui il ruolo dei pubblici esercizi va ben oltre il semplice servizio, iniziative come questa dimostrano come bar, ristoranti e caffetterie possano diventare presìdi attivi di comunità e partecipazione.
Come candidarsi
Gli esercenti interessati possono candidarsi per ricevere il kit iniziale, impegnandosi a distribuirlo ai propri clienti.
I posti sono limitati: verrà selezionato un numero definito di attività per garantire efficacia e visibilità all’iniziativa.
Per manifestare il proprio interesse è sufficiente compilare il form riportato qui sotto.
