Bando Regione Veneto: contributi per la sostituzione degli impianti termici inquinanti
In breve
La Regione Veneto, in collaborazione con il sistema camerale veneto, ha pubblicato il bando “Impianti termici civili imprese 2024-2025”: fino al 65% a fondo perduto per la sostituzione di vecchie stufe.
...L’iniziativa si inserisce nelle politiche regionali per il miglioramento della qualità dell’aria e la lotta all’inquinamento atmosferico, in conformità con le normative europee e il Piano Regionale di Tutela dell’Atmosfera.
Obiettivi e finalità
Il bando mira a incentivare la sostituzione degli impianti termici civili inquinanti con:
- Generatori a biomasse combustibili solide di nuova generazione.
- Pompe di calore ad alta efficienza energetica.
Questa misura promuove la riduzione delle emissioni inquinanti, favorendo al contempo l’efficienza energetica e l’utilizzo di tecnologie innovative.
Chi può partecipare?
I destinatari del bando sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che abbiano:
- Sede legale e operativa attiva in Veneto.
- Iscrizione al Registro Imprese.
Sono escluse le imprese del settore pesca, acquacoltura e della produzione primaria agricola.
Dotazione finanziaria e contributi
La Regione ha stanziato un totale di 2 milioni di euro. Ogni impresa può presentare domanda per la sostituzione di un massimo di 5 impianti termici.
Il contributo è concesso a fondo perduto e può essere cumulato con l’incentivo Conto Termico del GSE. Le percentuali massime coprono fino al:
- 65% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese.
- 55% per medie imprese.
L’importo massimo erogabile è pari a 80.000 euro per singola impresa.
Requisiti degli impianti
Gli impianti termici da sostituire devono:
- Essere classificati con 3 stelle o meno.
- Essere alimentati a biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato – o gasolio nel caso di installazione di pompe di calore).
I nuovi impianti devono rientrare in una delle seguenti categorie:
- Generatori a biomassa di classe ambientale 5 stelle (4 stelle solo per comuni montani).
- Pompe di calore elettriche o a gas con requisiti conformi alle regole GSE.
Modalità di Presentazione
Le domande di contributo vanno presentate esclusivamente online sulla piattaforma dedicata:
https://restart.infocamere.it
- apertura: 21 gennaio 2025 (ore 10:00).
- chiusura: 20 marzo 2025 (ore 12:00).
Le imprese devono accedere con l’identità digitale del rappresentante legale (SPID, CIE o CNS).
Criteri di Valutazione
Le domande saranno valutate tramite un sistema a punteggio basato su:
- tipologia d’impresa: micro (13 punti), piccola (10), media (8).
- alimentazione e anno di installazione dell’impianto sostituito.
- comune di intervento: punteggio aggiuntivo per i comuni con ordinanze anti-inquinamento.
A parità di punteggio, si darà priorità all’ordine cronologico di presentazione.
Spese Ammissibili
Sono ammissibili tutte le spese riconosciute dal GSE, incluse:
- Smontaggio e dismissione dell’impianto esistente.
- Fornitura e posa dei nuovi generatori.
- Opere idrauliche e murarie.
- Sistemi di contabilizzazione e filtraggio.
- Spese professionali correlate all’intervento.
Graduatoria e Contributi
La graduatoria sarà pubblicata entro il 6 maggio 2025. Le domande ammesse dovranno essere completate entro il 30 settembre 2025, con la documentazione tecnica e amministrativa richiesta.
I contributi saranno assegnati fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Maggiori informazioni
Per maggiori informazioni è possibile scaricare il bando dal link a fondo articolo. Inoltre, è possibile contattare la Segreteria APPE al tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it
Documenti da scaricare
Bando regionale
