Il Comune di Padova modifica il Regolamento dei pubblici esercizi
In breve
A tre anni dal precedente aggiornamento, il Comune di Padova, con deliberazione del Consiglio n. 44 dell’8/7/2024, ha approvato alcune significative modifiche al Regolamento Comunale per l’insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.
...Si riportano di seguito le principali novità introdotte dalla nuova disciplina.
- Viene rivista la zona in cui non sono ammesse nuove aperture, ma solo trasferimenti di attività: diventa libera la zona della Stazione ferroviaria, con la finalità di riqualificare l’area dal punto di vista commerciale.
- Viene eliminata la possibilità di nuove aperture “in deroga” in zone tutelate, con la presentazione di uno specifico progetto (è stata un’iniziativa che negli anni ha riscosso poco apprezzamento da parte dei possibili imprenditori). La deroga (e, quindi, la possibilità di aprire nuove attività in zona tutelata) adesso vale solo per immobili di pregio di proprietà dell’Amministrazione Comunale, come potrebbero essere ad esempio le sedi di musei.
- Viene confermata la dimensione minima di somministrazione pari a 30 mq. per l’apertura (per trasferimento) delle attività in centro, alzata a 50 mq. per le vie e piazze più centrali. Scompare invece il limite minimo di 25 mq. per le zone al di fuori del centro storico.
- Il meccanismo della “patente a punti” non si applica più solo alle zone tutelate, ma a tutto il centro storico.
- Grazie all’intervento di APPE, viene chiarito che anche dopo la chiusura delle attività è possibile mantenere le porte/serrande aperte, per il disbrigo delle operazioni di pulizia (ovviamente dopo l’orario di chiusura non devono essere presenti clienti all’interno del locale). Alcuni esercenti erano incappati in verbali di sanzione perché “pizzicati” con le porte aperte dopo l’orario di chiusura: questa modifica di buon senso consentirà di non dover più proporre ricorsi e memorie difensive.
- Sempre grazie all’intervento di APPE è stata eliminata la previsione dell’applicazione automatica delle sanzioni accessorie (ad esempio, la rimozione del plateatico) a seguito di violazioni: il ricorso dell’esercente al verbale, pertanto, continuerà a bloccare l’applicazione della sanzione accessoria.
- Vengono infine confermati alcuni punti importanti, come ad esempio la concessione quinquennale delle concessioni di suolo pubblico, la possibilità di svolgere la funzione di “addetto alla clientela” anche direttamente o con personale abituale dell’esercizio e la possibilità di rimanere aperti fino alle due di notte in centro storico (fino alle cinque fuori da centro).
Le suddette modifiche, qui riportate in maniera molto sintetica, derivano da un confronto tra l’Amministrazione Comunale (e, in particolare l’Assessore alle attività produttive dott. Antonio Bressa) e le Associazioni di categoria, tra cui naturalmente l’APPE. Confronto attraverso il quale si è ottenuto un testo equilibrato, che non stravolge l’impostazione precedente, mantiene il contingentamento in centro storico e scongiura l’ipotesi di anticipo dell’orario di chiusura di una o addirittura due ore.
Rimangono da sanare ancora due aspetti molto importanti, sui quali APPE concentrerà la propria attenzione nei prossimi mesi:
- da un lato, la definizione di un Regolamento sull’arredo urbano più moderno, flessibile ed attuale, che consenta agli esercenti di fare investimenti per rendere più accoglienti i plateatici (si pensi al tema delle forme degli ombrelloni, dei materiali di tavoli e sedie, delle fioriere);
- dall’altro lato, la definizione delle misure premiali per quei locali che, negli anni, hanno raggiunto la soglia massima di punti nell’ambito del meccanismo della “patente”: ci attendiamo ad esempio uno sconto sulla TARI.
Sono inoltre da chiarire alcuni aspetti relativi ai cosiddetti “concertini”, che nel nuovo regolamento vengono concessi, nei plateatici del centro storico, solo con strumenti non amplificati: previsione che, ad avviso dell’Associazione, risulta oltremodo gravosa e impedisce l’effettuazione di piccoli intrattenimenti musicali di animazione del centro cittadino.
Per maggiori informazioni sulla nuova disciplina dei pubblici esercizi introdotta dal Consiglio Comunale, gli esercenti possono contattare la Segreteria dell’APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it).
Maggiori informazioni
Per maggiori informazioni è sufficiente contattare la Segreteria APPE (tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it)
Documenti da scaricare
Planimetria del Comune di Padova
Schema di violazioni della “Patente a punti”
