Sicurezza informatica, cosa sapere per non “cadere nella rete”



In breve

Padova, 26 luglio 2022


Negli ultimi anni, complice anche la diffusione ormai capillare della connettività, sono esplose le truffe informatiche.

Il pericolo, per l’utente, si nasconde dietro email falsificate ad arte, messaggi malevoli, telefonate ingannevoli: tutti strumenti che hanno lo scopo di impossessarsi di dati e informazioni utili, ad esempio, ad accedere all’home banking o ricattare il soggetto bersaglio dell’attività illegale.

Da non sottovalutare, inoltre, i numerosi tentativi di hackeraggio delle caselle email, dei profili social, dei propri siti web.

«Io stesso – dichiara Filippo Segato, Segretario dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi di Padova – sono stato vittima circa un anno fa di un virus che ha di fatto dato accesso al mio telefono a uno sconosciuto, fortunatamente senza conseguenze dannose, ma sono a conoscenza che a molte persone è stato richiesto il pagamento di una sorta di “riscatto” per poter rientrare in possesso dei propri dati».

La pericolosità e l’efficacia di tali azioni è inversamente proporzionale al grado di “maturità” dell’utente sul tema della cyber sicurezza: scegliere password difficilmente replicabili, ad esempio, rende molto più difficoltoso il lavoro al malintenzionato di turno (ma quanti, invece, usano come password il proprio nome con la data di nascita?).

È anche fondamentale saper riconoscere i messaggi (email, sms e similari) fasulli, che dietro il logo, ad esempio, dell’Agenzia delle entrate, celano link a siti pronti a carpire PIN, password e codici di accesso.

Infine, è importante saper utilizzare gli strumenti tecnologici a propria disposizione (antivirus, antispam, filtri per le email, ma anche l’autenticazione a due fattori per i social network).

«Tutte problematiche – sottolinea Segato – rese ancora più attuali dalla diffusione degli smartphone, dove non sono quasi mai installate applicazioni di protezione (antivirus) e il cui utilizzo è più “distratto” e magari in qualche occasione vengono dati in uso a bambini».

Per trattare questi argomenti, APPE nell’ambito del progetto “PID” della Camera di commercio di Padova, ha organizzato un webinar informativo, gratuito e aperto a tutti, che si terrà mercoledì 27 luglio alle ore 15.30.

Il webinar, che vedrà la partecipazione di esperti di cyber-sicurezza, sarà diffuso in diretta sulla pagina Facebook APPE e sul canale Youtube APPE.

Durante l’incontro saranno anche presentati i servizi erogati dalla Camera di commercio: il “PID Cyber Check” e il “Cyber Exposure Index”, un vero e proprio “check-up” dello stato di salute delle proprie difese informatiche.



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