Plateatici, RAI e IMU nella Legge di conversione del Decreto Sostegni

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Una rappresentanza del Comitato Direttivo APPE ha incontrato virtualmente la Senatrice Roberta Toffanin, relatrice del disegno di legge di conversione del decreto “Sostegni”.
L’incontro è stato l’occasione per affrontare diversi argomenti, tra cui le agevolazioni a favore dei pubblici esercizi, introdotte in sede di conversione e sollecitate dalle associazioni di categoria, tra cui ovviamente la FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi):
⏩ proroga concessione gratuita dell’occupazione di aree pubbliche fino al 31 dicembre 2021 (il termine precedente era il 30 giugno);
⏩ esenzione totale del canone RAI per tutto il 2021 (in precedenza era previsto uno sconto del 30%);
⏩ esenzione dal versamento della prima rata dell’IMU per l’anno 2021, in relazione agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.
Il disegno di legge è stato approvato dal Senato nella seduta del 6 maggio 2021 e ora deve essere approvato dalla Camera dei Deputati, prima della firma del Presidente della Repubblica e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (entro il prossimo 21 maggio).
Non appena la legge diverrà operativa, tutte le informazioni tecniche e le novità saranno fornite in modo dettagliato attraverso i consueti canali informativi APPE.
Durante l’incontro è stato anche affrontato il tema del decreto “Sostegni-bis” che dovrebbe essere approvato dal Governo nei prossimi giorni (probabilmente entro la fine della corrente settimana) e che dovrebbe contenere agevolazioni su TARI, canoni di locazione e contributi a favore della filiera dei matrimoni (tra cui anche i pubblici esercizi e le attività di catering): la senatrice Toffanin ha comunicato che il Senato ha approvato uno specifico atto di indirizzo verso il Governo, che lo impegna a legiferare in materia.
Infine, la riunione con la senatrice è stata anche l’occasione per sottolineare l’importanza di riaperture “vere”, con possibilità di servire i clienti anche all’interno dei locali, nel rispetto delle rigorose linee-guida elaborate dalle Regioni e dal Comitato Tecnico Scientifico.


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