Fondo ristorazione, finalmente una buona notizia: stanno arrivando i primi pagamenti (al 90%)

Last modified date

Sul sito www.portaleristorazione.it alla domanda “Quando sarà effettuato il pagamento dell’anticipo del 90%?” viene data la seguente risposta: «la prima fase dell’iniziativa prevede la raccolta e la verifica di tutte le domande presentate dai potenziali beneficiari in quanto solo al termine di tali attività sarà possibile determinare il valore del contributo erogabile a ciascun effettivo beneficiario. Di conseguenza la distribuzione dei fondi potrà essere pianificata soltanto nel corso dei primi mesi del 2021».

E finalmente abbiamo avuto notizia che ieri qualche associato APPE ha ricevuto il pagamento dell’anticipo del 90%.

A specifica domanda che è stata fatta da APPE ad un dirigente ministeriale nel corso di un webinar è stato risposto che avrebbero comunque erogato il 90% anche se le quietanze fossero state già presentate in sede di domanda.

Si invitano, pertanto, le aziende che avevano presentato la domanda di contributo ad accedere alla propria casella PEC per verificare la presenza di messaggi da parte di Poste Italiane, e si ricordano di seguito alcune utili indicazioni per le prossime fasi previste dal bando, ed in particolare la fase di invio delle quietanze da parte dei fornitori, ove non già allegate, o allegate solo in parte, in sede di domanda.

TEMPI DI TRASMISSIONE DEI “MODULI QUIETANZA” E “DICHIARAZIONE PAGAMENTO TRACCIABILE”
Qualora non già allegati, o parzialmente allegati, alla domanda di contributo, i Moduli di Quietanza, unitamente alla Dichiarazione di pagamento tracciabile (se dovuta), devono essere presentati entro 15 giorni dall’erogazione dell’anticipo, pari al 90% del contributo richiesto.

MODALITA’ DI TRASMISSIONE DELLE QUIETANZE DI PAGAMENTO
I moduli devono essere presentati direttamente tramite il Portale se la domanda è stata presentata online, mentre per le domande presentate allo sportello postale è necessario inviare la documentazione all’indirizzo PEC bonusristoratori-quietanze@pec.posteitaliane.it indicando nell’oggetto le seguenti informazioni: “Numero pratica ##### – Integrazione quietanza”.

COME DEVE ESSERE COMPILATO IL “MODULO QUIETANZA”?
Il Modulo va utilizzato accorpando le fatture emesse dallo stesso fornitore. In presenza di fatture relative a più fornitori bisogna utilizzare, quindi, un numero di moduli pari al numero di fornitori. Il Modulo si compone di 2 sezioni: la parte superiore deve essere compilata e sottoscritta a cura del fornitore; nel campo mezzo di pagamento tracciabile deve essere indicato lo strumento utilizzato, per esempio: Bonifico N. xxxx – Data xx.xx.xxxx. La parte inferiore del modulo deve essere compilata a cura del richiedente.

CONTROLLI E SANZIONI
Il Ministero, anche tramite ICQRF, provvederà alle verifiche a campione sui beneficiari del contributo. Qualora il contributo sia in tutto o in parte non spettante, salvo che il fatto non costituisca reato, il Ministero procederà al recupero delle somme non dovute. Si precisa che qualora l’impresa cessi l’attività successivamente all’erogazione del contributo, il soggetto firmatario dell’istanza è tenuto a conservare tutti gli elementi giustificativi del contributo spettante e ad esibirli a richiesta.

MODULI DA SCARICARE
Modulo di quietanza
Dichiarazione di pagamento tracciabile



Condividi/stampa: