Fondo ristorazione, chi ha già ricevuto l’anticipo del 90% invii le quietanze entro 15 giorni, senza attendere la richiesta di integrazione

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Come già scritto, ha finalmente avuto inizio la procedura di corresponsione del contributo relativo al “Fondo per la filiera della ristorazione” e alcune imprese (quelle che hanno usato il canale telematico per l’invio) hanno quindi già ricevuto l’anticipo in misura pari al 90% della somma spettante, anche se non sembra sia stato rispettato il criterio temporale di presentazione delle domande.

Entro 15 giorni dal predetto anticipo, il soggetto beneficiario, per vedersi accreditare il restante 10% del contributo spettante, deve presentare, con le medesime modalità previste per la presentazione della domanda, le quietanze di pagamento degli acquisti (nel caso in cui queste non siano già state trasmesse in fase di presentazione della domanda).

Dal momento che è dubbio se l’impresa, che non riceva alcuna richiesta di integrazione, debba comunque procedere all’inoltro a Poste Italiane delle quietanze entro il termine di 15 giorni da quando è stato ricevuto l’anticipo del 90%, APPE e FIPE, in attesa di ricevere un chiarimento dalla Direzione competente del MIPAAF (Ministero politiche agricole alimentari e forestali), tempestivamente interpellata, suggeriscono, in applicazione di un principio cautelativo, di procedere comunque all’inoltro delle quietanze rispettando il termine di 15 giorni a partire dal giorno in cui è stato accreditata la prima parte del contributo, senza dunque attendere una richiesta di integrazione tramite PEC o notifica sul portale.

Per altre informazioni o chiarimenti contattare la Segreteria APPE al numero 049.7817222.



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