Diritti SIAE per musica d’ambiente: dal 2020 nuove regole per tutti

L’aggiornamento dell’accordo sulla musica d’ambiente nei pubblici esercizi, che FIPE e SIAE hanno sottoscritto a fine 2016, consentiva agli esercenti, al tempo già in attività, di continuare a pagare secondo i criteri precedenti per il triennio successivo (quindi per gli anni 2017, 2018 e 2019).

A partire dal 2020, pertanto, tutte le attività (sia quelle nuove, che quelle aperte prima del 2016) dovranno pagare i diritti SIAE secondo i nuovi criteri che:

  • non tengono conto della “categoria” dell’esercizio;
  • non conteggiano i diffusori “staccati”;
  • non considerano la misura in pollici del televisore.

“nuovi” criteri di calcolo, molto più semplici, si basano esclusivamente su:

  • metri quadrati dell’esercizio
  • tipologia di apparecchio (radio, tv, multimedia) utilizzato per la diffusione di suoni e immagini.

L’APPE ha effettuato alcune simulazioni di conteggi: per molti esercizi i nuovi criteri risultano più convenienti rispetto a quelli precedenti, ma c’è comunque un certo numero di locali che, con i nuovi criteri, andranno a pagare più di prima.

Poiché l’eventuale disdetta a SIAE va comunicata entro il 31 dicembre dell’anno precedente, gli esercenti sono invitati a contattare l’Associazione, per valutare la propria posizione e conoscere fin d’ora il “nuovo” importo che dovranno pagare entro il 28 febbraio 2020.

Per maggiori informazioni è sufficiente contattare la Segreteria dell’Associazione: tel. 049.7817222 – email appe@appe.pd.it



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